De Laurentiis e la famiglia Coppola hanno avviato una trattativa per prolungare l’accordo di locazione a Castel Volturno almeno fino al 2027, secondo quanto riporta Il Mattino.
Castel Volturno: De Laurentiis vuole il prolungamento
Gli azzurri rimangono ancorati al loro centro storico. Il presidente aveva fissato quest’anno come scadenza per abbandonare la struttura e trasferirsi altrove dove sorgerà il nuovo impianto. La soluzione ponte di due anni consente al Napoli di guadagnare tempo e continuare le trattative per il nuovo centro azzurro.
La trattativa non riguarda soltanto i campi di allenamento. Coinvolge anche l’hotel presente nella struttura e i terreni occupati dai campi da golf. La famiglia Coppola aveva già comunicato l’intenzione di destinare l’area ad altri utilizzi, ma entrambe le parti otterrebvero vantaggio dall’estensione: De Laurentiis pianifica il passaggio al nuovo centro senza fretta, mentre la proprietà mantiene una partnership redditizia.

Monterusciello e Succivo: il nuovo centro rimane prioritario
De Laurentiis ha ribadito in conferenza stampa che nessun ostacolo impedisce la realizzazione del nuovo impianto. L’area in testa per il nuovo centro sportivo restano quella di Succivo, dove è stata studiata la presenza di tutti i requisiti urbanistici. Perde quota (pur restando viva), invece, l’ipotesi Monterusciello, la cui area va acquistata con bando e, quindi, con tempi molto lunghi.
Il prolungamento a Castel Volturno non rappresenta un cambio di strategia, bensì un’estensione tattica che permette di completare la costruzione senza forzature. Nessun trasferimento è previsto prima del 2027. La trattativa per l’estensione con la famiglia Coppola è ufficialmente in corso e rappresenta la soluzione più logica per il Napoli, garantendo continuità operativa fino al completamento del nuovo centro sportivo.