La storia di tutti gli allenatori della SSC Napoli nell’era moderna: da Ottavio Bianchi a Maradona, da Sarri al "Sarrismo", da Spalletti allo Scudetto 2023, fino a Conte e il quarto titolo 2025. La guida completa ai tecnici che hanno fatto grande il Napoli.
Il Napoli ha avuto allenatori straordinari, capaci di trasformare ogni ciclo in qualcosa di speciale. Alcuni hanno vinto titoli, altri hanno lanciato tendenze calcistiche. Tutti hanno lasciato un segno indelebile nella storia azzurra.
Ottavio Bianchi (1985-1989): l’uomo dei primati
Periodo: 1985-1989
Trofei: 2 Scudetti (1987, 1990 — ma il secondo fu con Bigon), 1 Coppa UEFA (1989), 1 Coppa Italia (1987)
Ottavio Bianchi è il tecnico che insieme a Maradona ha scritto le pagine più gloriose del calcio napoletano. Quando arrivò alla guida del Napoli nel 1985, aveva una squadra già forte ma aveva bisogno di una guida. Bianchi la trovò: organizzazione difensiva, disciplina tattica e totale libertà creativa per Diego.
Il 10 maggio 1987: Napoli-Fiorentina 1-0. Primo Scudetto. La città esplose. Due anni dopo, la Coppa UEFA contro lo Stoccarda coronò il ciclo con l’unico trofeo europeo del club.
Albertino Bigon (1989-1991): il secondo Scudetto
Periodo: 1989-1991
Trofei: 1 Scudetto (1990)
Bigon raccolse l’eredità di Bianchi con una squadra già campionessa d’Europa. La sua gestione portò il secondo Scudetto nella stagione 1989-90, il più sofferto: un campionato deciso all’ultima giornata, in una stagione surreale vissuta all’ombra del Mondiale in Italia, con la famosa semifinale Argentina-Italia giocata proprio al San Paolo.
Il declino degli anni ’90 e i tecnici del post-Maradona
Dopo la partenza di Maradona nel 1991, il Napoli attraversò un lungo periodo di instabilità: una serie di allenatori che non riuscirono a colmare il vuoto lasciato dal Pibe de Oro. Marcello Lippi, Vujadin Boskov, Scala, Bianchi bis: nessuno riuscì a ridare entusiasmo a una piazza delusa. La retrocessione in Serie B nel 1998 fu il punto più basso.
Gli anni della risalita (2004-2015): da Mazzone a Benitez
Con l’arrivo di Aurelio De Laurentiis nel 2004, il Napoli ripartì dalla Serie C. Una serie di tecnici accompagnò la risalita: Edy Reja, Roberto Donadoni, Walter Mazzarri. Fu proprio Mazzarri (2009-2013) a portare il Napoli ai vertici della Serie A dopo decenni: Coppa Italia 2012, terzo posto in campionato, semifinale di Champions League nel 2011-12. Una delle stagioni più entusiasmanti prima dell’era moderna.
Rafael Benítez (2013-2015) vinse un’altra Coppa Italia nel 2014 e una Supercoppa, ma non riuscì a portare il Napoli allo Scudetto.
Maurizio Sarri (2015-2018): il Sarrismo
Periodo: 2015-2018
Trofei: nessuno (ma uno Scudetto sfiorato)
Record: 91 punti in Serie A nel 2017-18 (mai raggiunti prima senza vincere il titolo)
L’arrivo di Maurizio Sarri cambiò il calcio italiano. Il "Sarrismo" — pressing intenso, possesso palla, 4-3-3 fluido con i tre di centrocampo intercambiabili — portò al Napoli un gioco bellissimo e quasi irrresistibile. Mertens-Insigne-Callejón in attacco, Jorginho regista: era un Napoli da guardare con il fiato sospeso.
La stagione 2017-18 rimane uno dei rimpianti più grandi: 91 punti in classifica (record per una squadra non campione d’Italia) e lo Scudetto perso contro la Juventus di Allegri all’ultima curva. Ma quel Napoli è ancora oggi ricordato come una delle squadre più belle degli ultimi vent’anni.
Carlo Ancelotti (2018-2019): il re d’Europa al Napoli
Periodo: 2018-2019
Trofei: nessuno
La SSC Napoli ingaggiò Carlo Ancelotti — tre Champions League in bacheca con Milan e Real Madrid — per il salto di qualità in Europa. Il progetto non decollò come sperato: un Napoli meno brillante rispetto all’era Sarri, con tensioni interne (il famoso ritiro dei giocatori nel novembre 2019). L’esonero arrivò a dicembre 2019.
Gennaro Gattuso (2019-2021): la rinascita
Periodo: dicembre 2019 – giugno 2021
Trofei: 1 Coppa Italia (2020)
"Ringhio" Gattuso riportò ordine e spirito di squadra in un Napoli in crisi. La vittoria in Coppa Italia nel 2020 (contro la Juventus ai rigori) fu il suo capolavoro. Un allenatore duro, di carattere, amato dalla piazza anche quando i risultati non erano esaltanti. La mancata qualificazione in Champions League al termine del 2020-21 portò all’addio, ma il suo biennio è ricordato con affetto.
Luciano Spalletti (2021-2023): lo Scudetto del riscatto
Periodo: 2021-2023
Trofei: 1 Scudetto (2023)
Luciano Spalletti arrivò nell’estate 2021 e costruì in due anni una macchina da guerra. La stagione 2022-2023 fu perfetta: 90 punti, +16 sulla seconda in classifica, campioni d’Italia dalla prima all’ultima giornata. Kvara e Osimhen, Lobotka regista, Di Lorenzo capitano: un Napoli da antologia.
Il 4 maggio 2023 a Udine, la matematica parlò chiaro: dopo 33 anni il Napoli era campione d’Italia. Le scene di piazza a Napoli quella sera rimarranno nella storia.
Dopo la vittoria Spalletti lasciò il Napoli per andare ad allenare la Nazionale italiana (che poi si qualificò ai Mondiali 2026).
Rudi Garcia e Walter Mazzarri (2023-2024): l’anno della crisi
Periodo: 2023-2024
Dopo l’euforia del terzo Scudetto, il Napoli visse una stagione 2023-24 da incubo: prima Garcia (esonerato a novembre 2023), poi Mazzarri (esonerato ad aprile 2024), poi Calzona a fine stagione. Il risultato: un 10° posto in Serie A, il peggiore in quasi un decennio.
Antonio Conte (2024-2025): il quarto Scudetto
Periodo: 2024-2026
Trofei: 1 Scudetto (2025)
Il colpo di mercato dell’estate 2024: De Laurentiis ingaggiò Antonio Conte, il tecnico più vincente d’Italia, con il compito di risollevare un Napoli sfasciato. Conte accettò la sfida e la vinse in modo clamoroso.
In una sola stagione, il Napoli tornò campione d’Italia. Rigore tattico, difesa granitica, solidità mentale. Il 4° Scudetto arrivò all’ultima giornata, con la rovesciata di McTominay contro il Cagliari e il gol di Lukaku. 82 punti, un solo punto sull’Inter.
Al termine della stagione 2025-26, Conte lasciò il Napoli come da sua prassi: ciclo completato, addio senza traumi.
Il dopo Conte (2026-…)
Per la stagione 2026-2027, la SSC Napoli è alla ricerca di un nuovo allenatore. Il nome più accreditato a giugno 2026 è Massimiliano Allegri, già accostato al Napoli in passato e con ottimi rapporti con la piazza. L’ufficializzazione è attesa nelle prossime settimane.
Domande frequenti (FAQ)
Chi ha allenato il Napoli con Maradona?
Con Maradona al Napoli (1984-1991) si sono alternati Ottavio Bianchi (1985-1989, i titoli più importanti) e Albertino Bigon (1989-1991, secondo Scudetto).
Chi è l’allenatore che ha vinto di più con il Napoli?
Ottavio Bianchi (2 Scudetti, 1 Coppa UEFA, 1 Coppa Italia) e Antonio Conte (1 Scudetto) sono tra i più vincenti in termini di trofei. Walter Mazzarri e Maurizio Sarri hanno lasciato il segno pur senza Scudetti.
Quanti allenatori ha avuto il Napoli nella stagione 2023-24?
Nella stagione 2023-24 il Napoli ha cambiato tre allenatori: Rudi Garcia (luglio-novembre 2023), Walter Mazzarri (novembre 2023-aprile 2024) e Francesco Calzona (aprile-giugno 2024).
Aggiornato a giugno 2026 — SpazioNapoli.it
