De Bruyne è arrivato al Napoli per un motivo: il belga era stato preso per Massimiliano Allegri, non per Antonio Conte. Lo rivela ‘La Repubblica’, svelando così il retroscena di un’operazione di mercato costruita su presupposti tattico-manageriali che hanno poi cambiato rotta.
De Bruyne e Conte: il feeling mai scattato
Al Training Center di Castel Volturno il verdetto è stato negli ultimi giorni chiaro. Tra Kevin De Bruyne e Antonio Conte il rapporto non è mai decollato. I dubbi sulla compatibilità tattica non erano voci da corridoio, ma situazioni radicate nell’ambiente azzurro.
La società aveva costruito l’affare pensando a un cambio in panchina, immaginando che il centrocampista avrebbe giocato sotto le direttive di un altro tecnico. Allegri era l’allenatore designato per De Bruyne.
Quel progetto, però, è andato in porto in quel momento. Dopo lo scudetto vinto con Conte, il tecnico salentino ha scelto di rimanere a Napoli e la continuità ha prevalso sulla rottura. Ma De Bruyne si è ritrovato con un allenatore che non lo aveva scelto e una squadra costruita su dinamiche diverse dalle sue caratteristiche.
