Billy Gilmour esce dal campo nella sfida amichevole tra Scozia e Curacao dopo 40 minuti: possibile problema al ginocchio per il centrocampista del Napoli nel primo tempo. Le condizioni saranno da valutare nei prossimi giorni, ma c’è tensione nello staff scozzese.
Gilmour: il nuovo stop interrompe il recupero
L’episodio accaduto durante l’amichevole scozzese rappresenta un nuovo capitolo della stagione travagliata del regista azzurro. Gilmour ha abbandonato il terreno di gioco senza zoppicare, ma i media scozzesi riferiscono di un probabile fastidio al ginocchio poco prima dell’intervallo. Le condizioni ufficiali restano ancora da chiarire, così come l’entità del problema muscolare o articolare.
La situazione non è casuale. Gilmour ha già pagato un prezzo altissimo nella stagione appena conclusa: una pubalgia lo ha tenuto fuori dai campi per quattro mesi tra novembre e febbraio. In questa annata ha collezionato appena 20 presenze e 887 minuti complessivi, con una sola rete a referto.

Napoli: il centrocampo sotto pressione
Quale impatto avrà questo nuovo stop sulla preparazione estiva? Se confermato l’infortunio, il Napoli dovrà gestire il recupero di Gilmour già dalle prime settimane di ritiro. Il giocatore vorrebbe andare ai Mondiali a tutti costi, ma il club non può permettersi ulteriori ritardi nel processo di riabilitazione del giocatore, soprattutto in una sessione di mercato dove le scelte tattiche al centrocampo diventeranno decisive.
La fragilità fisica del centrocampista scozzese complica i piani di continuità. Una stagione da 20 presenze, dopo i problemi precedenti, suggerisce che Gilmour necessita di una gestione attenta e programmata. Il Napoli ha bisogno di certezze in mediana, non di ulteriori incognite legate agli infortuni.