Aurelio De Laurentiis è indagato per abuso edilizio al Maradona. Un punto ristoro nella tribuna autorità è stato costruito senza la necessaria licenza edilizia.
De Laurentiis e il Maradona: i lavori abusivi in tribuna autorità
I vigili urbani hanno scoperto i lavori in corso durante un controllo. Pedane, pannelli e strutture temporanee erano già state installate quando gli agenti hanno accertato l’assenza del permesso di costruzione. La struttura è stata immediatamente sequestrata. Come rivela Repubblica, gli agenti hanno redatto un rapporto in cui si specifica che De Laurentiis, nella sua qualità di amministratore del Napoli, commissionava le opere. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il sequestro.
La questione stadio rappresenta un terreno minato per la gestione De Laurentiis. Il presidente aveva annunciato pubblicamente tre progetti diversi di costruzione in altrettanti luoghi senza che nemmeno un progetto concreto fosse mai arrivato alla luce. L’indagine per abuso edilizio aggiunge un capitolo ulteriore a una vicenda già controversa dal punto di vista amministrativo e politico. Il sindaco Manfredi aveva ricordato proprio questa storia di annunci senza seguito nei giorni scorsi, sottolineando come le promesse di rinnovamento dello stadio si fossero ripetute nel tempo senza risultati tangibili.
Il punto ristoro sequestrato sarebbe stato destinato alla tribuna autorità del Maradona. Si trattava di una struttura funzionale alle esigenze operative dello stadio, ma realizzata senza seguire i procedimenti amministrativi obbligatori. La scoperta è stata casuale, durante un controllo di routine dei vigili urbani. Nessun permesso, nessuna documentazione preventiva, nessun iter autorizzativo completato. Questo il quadro emerso.
Sequestro convalidato: il procedimento penale parte formalmente
Il giudice ha convalidato il sequestro della struttura. Secondo Repubblica, De Laurentiis dovrà rispondere dell’accusa di abuso edilizio. La posizione del presidente è ora sottoposta a indagine preliminare, con l’accusa di aver commissionato opere non autorizzate nel proprio stadio. Il procedimento penale è entrato nella fase ufficiale, con tanto di convalidazione del provvedimento cautelare da parte dell’autorità giudiziaria competente.
L’indagine per abuso edilizio trasforma il dibattito pubblico sulla gestione del Maradona da materia puramente politica a questione penale. I vigili hanno documentato tutto. Il gip ha validato il sequestro. Ora il procedimento contro De Laurentiis proseguirà secondo le modalità ordinarie del codice di procedura penale, con le indagini che continueranno e il fascicolo che potrebbe portare a rinvio a giudizio o archiviazione.