Durante la partita delle leggende andata in scena questa sera allo stadio Maradona, Lorenzo Insigne, leggenda a sua volta del Napoli, ha risposto a qualche domanda, parlando della serata, del suo futuro e di quello del Napoli, dove l’ex numero 24 ha dato la sua opinione in caso di arrivo di Vincenzo Italiano come allenatore.
Le parole di Insigne sul ritorno al Maradona
Ad Insigne sono state chieste le sensazioni sul ritorno al Maradona, che il giocatore ha commentato così:
“Tornare al Maradona? Sono entusiasta, questa è casa mia. Sono molto contento di aver rivisto vecchi compagni di squadra; soprattutto Mertens e Callejon, non me ne vogliano gli altri, ma con loro abbiamo scritto una pagina, seppur piccola, della storia del Napoli e di questo sono orgoglioso.”

I tifosi mi acclamano?
“Sono contentissimo, seppur i gol valgono solo per lo spettacolo, tornare qui e sentire il pubblico è una cosa emozionante. L’azzurro mi dona? È il mio colore preferito (ride). Voglio tornare? Per ora no, ma non per la gente e per i tifosi, ma la società come fatto a gennaio punterà su profili giovani. Io ho 35 anni tra poco, sto bene fisicamente e ho ancora voglia di divertirmi.”
La stagione del Napoli e il primo insigne
All’ex ala sinistra azzurra è stato chiesto un parere sulla stagione del Napoli e sul futuro di Italiano:
“L’ho seguita, è stata una stagione molto positiva. Nonostante non si sia vinto lo Scudetto, il mister e i ragazzi hanno dato il massimo per restare in alto in classifica, e con tutti gli infortuni che ci sono stati hanno fatto una grande stagione. Italiano nome giusto? Le sue squadra fanno un bel calcio, con la rosa di campioni che ha qua potrebbe far esprimere un grande calcio al Napoli. Allison Santos? Non si tira indietro e punta l’avversario, mi piace, il Napoli ha fatto un grande acquisto.”
In chiusura, ad Insigne è stato chiesto un ricordo azzurro, tra gioie e dolori:
“La partita che ricordo con più affetto? Quella con il Parma, oltre all’esordio ho anche segnato. Ho scritto la storia del Napoli? Prima ho detto una piccola storia perché è mancato quel tassello là, lo Scudetto. Però la mia vittoria è l’amore della gente e aver giocato con il Napoli.”