Il Napoli si prepara a una vera e propria rivoluzione tecnica dopo l’addio ormai certo di Antonio Conte. Il presidente Aurelio De Laurentiis sta valutando attentamente i profili idonei per avviare un nuovo ciclo vincente. Secondo quanto riportato da Massimo Ugolini le prossime ore saranno cruciali per definire la guida della squadra, con la dirigenza partenopea impegnata a sfogliare una margherita di candidati di altissimo livello, pronti a raccogliere un’eredità pesante ma estremamente stimolante.
Allegri e Italiano in pole: la situazione
Massimiliano Allegri rappresenta la scelta dell’esperienza e della solidità gestionale. A suo favore giocano un curriculum vincente e l’ottimo rapporto professionale con il direttore sportivo Manna, consolidato ai tempi della Juventus.
Inoltre, la sua profonda conoscenza della piazza napoletana e la stima reciproca con il patron De Laurentiis lo rendono un candidato autorevole, nonostante pesi negativamente la passata mancata qualificazione in Champions League con il Milan.

Vincenzo Italiano, d’altra parte, è da tempo un profilo molto gradito al presidente azzurro per la sua filosofia di gioco propositiva. Il tecnico vanta una discreta esperienza in campo internazionale e, grazie alle sue metodologie di lavoro, saprebbe sfruttare al massimo e senza alcun tipo di problema la rosa attualmente a disposizione, valorizzando i giovani talenti e dando un’identità tattica ben precisa alla squadra.
Questo quanto riportato dall’inviato di ‘Sky Sport’, Massimo Ugolini:
“L’unica cosa certa al momento è l’addio di Conte: i profili per sostituirlo potrebbero poi essere Massimiliano Allegri e di Vincenzo Italiano. Ci potrebbe essere anche un terzo nome sconosciuto, un jolly che potrebbe tirare fuori ADL, ma i profili su cui si ragiona al momento sono questi”.
Poi ancora:
A favore di Allegri c’è il curriculum, l’ottimo rapporto con Manna ai tempi della Juve, la conoscenza della piazza dove ha anche giocato e il rapporto con De Laurentiis. È chiaro però che la mancata qualificazione in Champions col Milan è una macchia importante nella valutazione”.
Inoltre, c’è anche questa ipotesi:
“Italiano è invece da tempo un pallino del presidente del Napoli, vanta una discreta esperienza internazionale e nel modo di lavorare sfrutterebbe senza nessun tipo di problemi la rosa disposizione. ADL si è preso qualche giorno per scegliere e fare le sue valutazioni: sceglie solo lui, non è da escludere una sorpresa delle ultime ore. Intanto Grosso sembra defilato rispetto a qualche giorno fa”.
Il ‘fattore De Laurentiis’
Il presidente Aurelio De Laurentiis avrebbe dunque deciso di prendersi qualche giorno di riflessione per compiere la scelta definitiva. La decisione finale spetterà esclusivamente a lui, motivo per cui non si può affatto escludere un colpo di scena dell’ultimo minuto, un vero e proprio ‘jolly’ finora rimasto nell’ombra.
