Il futuro di Maurizio Sarri pare oramai segnato e il Napoli ne prende atto. Il club azzurro è stato beffato dall’ex allenatore, che avrebbe scelto un progetto diverso. Il tecnico toscano avrebbe deciso di unirsi ad un altro ex protagonista della storia recente partenopea: Cristiano Giuntoli.
Giuntoli determina la svolta: il ruolo del nuovo direttore sportivo
La risoluzione consensuale con la Lazio rappresenta il passaggio cruciale per ufficializzare il trasferimento. Il club biancoceleste, ancora legato a Sarri fino al 2028, ha accettato di liberarlo dopo settimane di trattative. L’Atalanta accelera così il proprio progetto tecnico, affidandosi a un allenatore con esperienza internazionale e capacità di valorizzare il gioco offensivo.
Maurizio Sarri sta per lasciare definitivamente la Lazio per l’Atalanta. Come rivela Tuttosport, l’allenatore ha raggiunto un’intesa di massima con la società bergamasca per un contratto triennale da circa 3,5 milioni annui, chiudendo così ogni possibilità di ritorno al Napoli.

Napoli fuori dai giochi: perché Sarri non torna
Cristiano Giuntoli ha sbloccato l’operazione. Il futuro direttore sportivo dell’Atalanta, che lascerà la Juventus per trasferirsi in Bergamasca entro fine mese, ha individuato Sarri come profilo ideale per la nuova Dea. I rapporti solidi tra i due, costruiti durante gli anni a Napoli, hanno facilitato notevolmente i contatti. Giuntoli conosce bene le qualità tattiche dell’allenatore toscano e la reciproca stima ha accelerato la chiusura della trattativa. Con lui arriva anche Peppe Pompilio, storico collaboratore.
La strada verso il Napoli si chiude definitivamente. Nonostante i tifosi azzurri avessero sperato in un ritorno del tecnico che aveva portato la squadra al secondo posto nel 2017-18, le scelte di mercato e di progetto hanno indirizzato Sarri altrove. L’Atalanta offre una struttura organizzativa solida, risorse economiche importanti e un progetto di lungo termine. Il Napoli, pur cercando una guida tecnica di spessore, non rientra più nelle preferenze dell’allenatore.
