Inzaghi-Napoli, salta fuori tutta la verità: cos’è successo dietro le quinte

Inzaghi-Napoli, salta fuori tutta la verità: cos’è successo dietro le quinte
Inzaghi in panchina durante Como-Inter

Simone Inzaghi ha detto no al Napoli quando De Laurentiis lo ha contattato dopo l’addio di Conte ma c’è un motivo ben preciso. La clausola contrattuale saudita gli impedirebbe di allenare in Italia prima di luglio 2027 senza perdere sei milioni di euro.

Inzaghi al Napoli: il tentativo fallito di De Laurentiis

Secondo ‘La Gazzetta dello Sport’, ad aprile il presidente azzurro ha provato a riportare Inzaghi in panchina dopo che Antonio Conte aveva comunicato l’intenzione di lasciare. La risposta del tecnico è stata netta:

“No, grazie, riparliamone in futuro”.

Non si tratta di una chiusura definitiva, ma di una valutazione economica concreta. I sei milioni di euro rappresentano una cifra troppo pesante da restituire all’Al Hilal, rendendo il rientro immediato in Serie A una scelta finanziariamente insostenibile.

Simone Inzaghi e Antonio Conte insieme in tribuna dello stadio Diego Armando Maradona
Simone Inzaghi e Antonio Conte in tribuna al Maradona. Foto: ANSA

Le normative contrattuali saudite sono molto rigide su questo aspetto. Il tecnico non potrebbe sottoscrivere un accordo con un altro club senza violare i termini dell’intesa con la squadra saudita. La penale economica diventa quindi l’ostacolo principale, non la volontà di tornare in Italia. Inzaghi ha scelto di attendere il 2027 piuttosto che affrontare una perdita patrimoniale di questa entità.

Napoletano di Bagnoli, cresciuto con il profumo del mare e il rombo del San Paolo. Dal 2015 mi occupo di giornalismo sportivo nell'orbita del network editoriale Nuovevoci, dove il calcio non è solo lavoro ma vera e propria ragione di vita. Collaboro con SpazioNapoli.it dall'anno della sua fondazione, seguendo da vicino le vicende azzurre con l'occhio del cronista e il cuore del tifoso. Ho studiato Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" e ho approfondito il giornalismo digitale con un corso di specializzazione in SEO editoriale e storytelling sportivo. Seguo con particolare attenzione il calciomercato, le dinamiche tattiche e la vita del club, convinto che il Napoli meriti sempre la narrazione migliore possibile.

Gestione cookie