Il Napoli e Antonio Conte si separeranno dopo l’ultima giornata di questo campionato. L’allenatore azzurro saluterà i tifosi al Maradona dopo un biennio vincente. Il compito di Aurelio De Laurentiis è quello di trovare un nuovo allenatore capace di portare avanti il progetto. Molto probabilmente, però, non sarà Maurizio Sarri.
Sarri e l’Atalanta: la scelta è fatta
Sarri ha deciso di accettare la proposta dell’Atalanta e non del Napoli: secondo il “Corriere dello Sport”, il tecnico livornese avrebbe scelto il progetto della Dea, convinto dal lavoro di Cristiano Giuntoli e dalla struttura dirigenziale. La decisione è ormai cristallizzata. Sarri ha individuato in Bergamo la destinazione giusta per il suo prossimo capitolo professionale.
Il tecnico ha valutato attentamente il progetto presentato dai bergamaschi e ha optato per Antonio Percassi e la sua società rispetto alle altre opzioni sul tavolo. Prima di ufficializzare l’accordo, sarà necessario risolvere la situazione contrattuale con la Lazio: il biennale in essere richiede una rescissione anticipata che consentirebbe a Sarri di liberarsi completamente dai biancocelesti.

De Laurentiis rimane senza allenatore
Per il Napoli si tratta di un’altra delusione nel valutare i candidati alla panchina. Aurelio De Laurentiis aveva intavolato una trattativa con Sarri, ma il tecnico ha preferito accettare il progetto dell’Atalanta. La scelta rappresenta un cambio di rotta significativo nei piani del presidente partenopeo, che dovrà ora accelerare su altri candidati. I nomi circolati nelle ultime settimane includono figure alternative, ma il mancato arrivo di Sarri costringe la dirigenza napoletana a valutazioni diverse. La panchina azzurra resta scoperta e il tempo per individuare il successore di Conte inizia a stringere.
Quale era il valore della proposta del Napoli per Sarri? De Laurentiis aveva riconosciuto pieni poteri al tecnico nella gestione della squadra e aveva messo a disposizione risorse significative per il mercato. Tuttavia, la struttura organizzativa dell’Atalanta, con Giuntoli direttore sportivo e Percassi a coordinare il progetto globale, ha rappresentato un elemento di attrazione maggiore per il livornese rispetto alla situazione partenopea.
