Simone Inzaghi non avrebbe intenzione di ritornare in Italia e vorrebbe proseguire all’Al Hilal: l’agente Pastorello ha archiviato definitivamente ogni ipotesi di addio dalla Saudi Arabia, confermando la permanenza del tecnico.
Federico Pastorello, procuratore dell’allenatore, ha spento sul nascere le voci che da giorni circolavano su un possibile approdo di Inzaghi sulla panchina del Napoli. Intervenuto durante la presentazione del Golden Boy, il manager ha fornito una risposta inequivocabile sul futuro del suo assistito. Non ci sarà alcun ritorno in Serie A nel breve termine: il tecnico di Piacenza è convinto della bontà del progetto saudita e intende proseguire l’avventura con gli Hilal.
Inzaghi all’Al Hilal: continuità garantita
Le parole di Pastorello sono state cristalline e lasciano poco spazio a interpretazioni:
“Ho parlato con lui e la sua esperienza è da ritenersi assolutamente positiva. È desideroso di rimanere e di proseguire anche l’anno prossimo là per provare a portare a casa qualche altro trofeo”.
La permanenza del tecnico in Arabia rappresenta una scelta consapevole e non una costrizione. L’obiettivo dichiarato è arricchire ulteriormente il palmarès con l’Al Hilal prima di qualsiasi altra valutazione sul futuro. Inzaghi ha costruito un progetto ambizioso in Arabia e conta di portarlo avanti con continuità per almeno un’altra stagione.

Napoli: la pista Inzaghi definitivamente chiusa
Quale scenario rimane aperto per gli azzurri alla ricerca di un nuovo tecnico? La chiusura definitiva della strada verso Inzaghi costringe De Laurentiis a esplorare altre opzioni per il post-Conte. I candidati alternativi dovranno essere individuati altrove.
La situazione è definitiva: Inzaghi rimarrà in Arabia Saudita per la prossima stagione, focalizzato sugli obiettivi dell’Al Hilal e sulla conquista di ulteriori trofei. Il Napoli dovrà cercare altrove il proprio allenatore, abbandonando ogni ipotesi legata al mercato dei tecnici sauditi per il calciomercato della prossima estate.
