Maurizio Sarri ha promesso il ritorno al Napoli, ma l’Atalanta di Giuntoli offre due anni di contratto alle stesse cifre e complica tutto. Aurelio De Laurentiis vuole decidere nei prossimi giorni e nel frattempo valuta alternative al tecnico toscano. A proposito di Toscana, sullo sfondo resta viva la pista che porterebbe a Massimiliano Allegri.
Sarri si è promesso al Napoli: ma Giuntoli insiste con l’Atalanta
Secondo il “Corriere della Sera”, Sarri si sarebbe promesso al Napoli. Tuttavia, Cristiano Giuntoli insiste per portarlo a Bergamo offrendo due anni di ingaggio alle stesse cifre. La situazione è tesa: il tecnico toscano ha dato il suo assenso alla società partenopea, eppure la controparte bergamasca non molla la presa. Il compenso economico non è il discrimine. Quello che conta adesso è la scelta progettuale del mister.
De Laurentiis ha fretta. Non intende farsi trovare impreparato come accadde in passato con altre transizioni tecniche. Il presidente azzurro sa che ogni giorno che passa aumenta il rischio di perdere il candidato preferito. La decisione di Sarri arriverà nelle prossime ore. Il tempo stringe e la tensione sale.

Allegri il piano B: cosa farà il Milan?
Quale scenario se Sarri sceglie l’Atalanta? Il Napoli ha già individuato l’alternativa. Massimiliano Allegri rimane monitorato con attenzione, anche se il suo futuro al Milan resta ancora tutto da definire. Il “Corriere della Sera” sottolinea che il tecnico livornese rappresenta la seconda scelta della dirigenza partenopea, una soluzione pronta nel caso l’operazione Sarri naufragasse.
Non è un ripiego qualsiasi: Allegri ha vinto in Italia, conosce l’ambiente e la pressione del grande palcoscenico. Tuttavia, nelle ultime stagioni con la Juventus e al suo ritorno al Milan, non ha fatto benissimo. Il suo approccio al calcio continua ad essere criticato e i tifosi azzurri hanno paura di vedere a Napoli una mediocrità tattica alla quale non sono più abituati dopo annate di grandi successi.
