Fabian Ruiz è uno dei giocatori più tecnici passati da Napoli negli ultimi anni: il suo talento è oggettivo e, da quando è passato al Paris Saint-Germain, ha dato un impulso in avanti alla sua carriera: a breve disputerà la sua seconda finale di Champions League consecutiva. Eppure, non manca l’amore per le piazze del passato, che lo hanno contribuito a diventare il campione che è oggi.
Fabian ancora fedele al Napoli: “Mi manca molto”
Fabian Ruiz, assieme a Khvicha Kvaratskelia, porta un po’ di esperienza napoletana nella prossima finale di Champions League: i due giocatori del PSG sono solo gli ultimi passati dall’ombra del Vesuvio all’ombra della Torre Eiffel. Eppure, il passato a Napoli è indimenticabile, come si evince dalle parole del centrocampista spagnolo.
Ecco cosa ha dichiarato a Sky:
“Napoli? Lo seguo sempre e ci torno ogni volta che posso. Mi manca molto. Hanno vinto due scudetti da quando sono andata via, parlo spesso con i miei ex compagni”.
Da Napoli a Budapest: concentrazione massima per Fabian
Tra ricordi e belle sensazioni evocate da Napoli, Fabian è ben conscio del grado di massima attenzione necessario per battere l’Arsenal – fresco di trionfo del campionato di Premier League – in finale di Champions. E, magari, la maggior parte del pubblico partenopeo sarà davanti allo schermo per supportare il centrocampista spagnolo e il fuoriclasse georgiano.
Qui le sensazioni di Fabian sul match:
“Siamo felici di essere arrivati di nuovo in finale. Non sarà facile, sappiamo tutte le difficoltà che ci sono nel vincere la Champions. Affrontiamo una squadra forte, che ha vinto la Premier. Sarà una finale difficile, ma abbiamo voglia ed entusiasmo. In casa con l’Arsenal fu il mio primo gol in Champions. Fu una semifinale dura anche se vincemmo, ma la finale sappiamo che sarà diversa”.
