Maurizio Sarri si trova davanti a un bivio che potrebbe indirizzare il prossimo e forse ultimo capitolo della sua carriera. Come riportato da Alfredo Pedullà, da una parte ci sarebbe il ritorno al Napoli, ambiente che conosce bene e dove ritroverebbe Aurelio De Laurentiis; dall’altra l’Atalanta, pronta a offrirgli un progetto tecnico diverso ma un ingaggio più elevato rispetto ai 2,7 milioni più bonus proposti dal club azzurro. Sul tavolo ci sono valutazioni sportive, economiche e personali: la possibilità di aprire un nuovo ciclo, il fascino della Champions League o una sfida diversa in Conference.
Napoli o Atalanta: Sarri valuta ogni scenario
Il tecnico toscano sta analizzando con attenzione ogni dettaglio prima di sciogliere le riserve. Il Napoli gli garantirebbe un ambiente già conosciuto, con la possibilità di riprendere un discorso interrotto anni fa seppur con interpreti ben diversi e lavorare in una piazza che lo ha consacrato definitivamente ad alti livelli. Come riportato da vari esperti di mercato, il tecnico toscano è il preferito di De Laurentiis ma ci sarebbero anche alternative che il patron azzurro starebbe tenendo d’occhio.
Dall’altra parte c’è un’Atalanta determinata ad affidargli una squadra competitiva e pronta nell’immediato, nonostante alcune cessioni che verranno fatte nel prossimo mercato estivo. Il tandem formato da Giuntoli e Pompilio rappresenta un elemento di forte fiducia per l’allenatore, stimato da tempo dalla dirigenza bergamasca. Anche la proposta economica della Dea appare più alta rispetto a quella del Napoli e potrebbe persino essere rivista al rialzo.
