Napoli, novità su De Bruyne e non solo: occhio alle condizioni dell’azzurro

Napoli, novità su De Bruyne e non solo: occhio alle condizioni dell’azzurro
Esultanza durante una partita del Napoli. Foto: ANSA

Il Napoli ha una Champions League da conquistare: agli azzurri mancano solo 3 punti per la matematica e l’apporto di ogni giocatore sarà fondamentale per raggiungere l’obiettivo in occasione del prossimo match contro il Pisa. Ecco che, dunque, anche i due rientri di Kevin De Bruyne e di David Neres potrebbero significare molto in ottica gara.

De Bruyne ha risolto il suo problema: ci sarà a Pisa

Il Napoli affronterà il Pisa domenica alle 12, come deciso di comune accordo tra la Lega e la Prefettura di Roma, in una gara che, dopo più passi falsi, può portare alla matematica qualificazione alla prossima Champions League. Vincere è un must e chiunque può dare il proprio contributo, anche i rientranti dagli infortuni.

Fra questi, figura anche Kevin De Bruyne, assente in occasione dell’ultima gara di campionato per una ferita nella zona dello zigomo. Ora, dopo alcuni punti di sutura, è tornato a pieno regime.

De Bruyne in campo
Kevin De Bruyne in azione durante Napoli-Cagliari. Fonte: ANSA

Si rivede anche Neres?

De Bruyne non è l’unico giocatore che potrebbe rivedersi nella rosa del Napoli che viaggerà per Pisa. Infatti, segnala Sky, potrebbe figurare nella lista dei convocati anche David Neres dopo moltissimo tempo di assenza per infortunio.

Negli ultimi giorni il brasiliano è apparso in netto miglioramento e le prossime sedute di allenamento potrebbero risultare decisive ai fini della scelta finale da parte di mister Antonio Conte. Se KDB potrebbe partire titolare, però, è praticamente sicuro che Neres potrà dare il suo apporto esclusivamente a gara in corso.

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Scrivo di Napoli da sempre, è la cosa che amo di più fare. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.

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