Romelu Lukaku è tornato al lavoro a Castel Volturno dopo la riabilitazione in Belgio e il suo agente, Federico Pastorello, ha parlato un futuro ambizioso: il Mondiale come trampolino verso i top club europei. L’attaccante belga ha ripreso gli allenamenti individuali con il gruppo di Antonio Conte. Nel mentre, però, Pastorello ha rilasciato dichiarazioni a ‘DAZN Belgio’ che tracciano con precisione la strategia prossima.
Lukaku e il Mondiale: la vetrina per i top club
Pastorello ha espresso certezze sul percorso sportivo dell’attaccante a ‘Dazn Belgio’:
“Sono sicuro che farà un gran Mondiale e sono certo che l’anno prossimo rivedremo Romelu al suo livello top. Per me lui è un attaccante incredibile, anche se questa stagione è stata davvero difficile per lui. Ma ha ancora tanta energia e carica”.
E poi ancora, in merito anche a possibili mosse nel mercato estivo:
“Se parliamo di un Lukaku al suo livello top, ovviamente me lo immagino nei top club dei top campionati del mondo“.

Anderlecht nel futuro, ma non nell’estate 2026? Le parole di Pastorello
Pastorello ha affrontato anche la questione del possibile ritorno all’Anderlecht, squadra della città natale di Lukaku. L’agente ha confermato la volontà del belga di tornare alle origini, ma non ora:
“Sono sicuro che un giorno ci tornerà al 100%, ma se mi chiedi se accadrà quest’estate, io non penso”.
La dichiarazione chiude la porta a qualsiasi ipotesi di trasferimento in Belgio per la prossima stagione. L’ordine delle priorità è dunque cristallino: il Mondiale come banco di prova, i top club europei come destinazione concreta, l’Anderlecht come capitolo finale della carriera.
Lukaku rimane al Napoli per continuare la sua riabilitazione e preparare l’appuntamento dei Mondiali che potrebbe ridisegnare completamente il suo futuro. Ma l’addio in estate sembra ormai essere inevitabile.
