Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis si incontreranno a Roma la prossima settimana per decidere il futuro della panchina del Napoli. Secondo Repubblica, il summit tra l’allenatore e il presidente azzurro affronterà direttamente la continuità progettuale nonostante il contratto valido fino al 2027.
Conte-De Laureriis: l’incontro che decide tutto
L’appuntamento romano non è una formalità. De Laurentiis e Conte hanno già dimostrato di sapersi trovare: lo scorso maggio, dopo il trionfo scudettato, si sedettero intorno a un tavolo e trovarono gli accordi per proseguire insieme. Stavolta la discussione avrà un peso diverso. La stagione in corso ha prodotto risultati convincenti a metà e il presidente vuole chiarire se l’allenatore intende mantenere il suo impegno con la stessa determinazione di dodici mesi fa oppure se è opportuno valutare strade alternative. Conte ha sempre ribadito la sua volontà di riportare il Napoli ai vertici europei.
Il timing dell’incontro non è casuale. Gli azzurri devono ancora chiudere la pratica Champions League: la vittoria contro il Bologna rappresenta il passaggio obbligato per liberare energie mentali e organizzative e per ottenere la qualificazione matematica. Una volta certi dell’Europa, il club potrà concentrarsi sulla programmazione estiva senza distrazioni.
Il mercato in uscita: Lukaku e la strategia estiva
Parallelamente al vertice sulla panchina, il Napoli sta già pianificando le mosse di mercato. Romelu Lukaku finirà sul mercato nella prossima estate: De Laurentiis intende recuperare almeno una parte dei 30 milioni spesi nell’estate 2024 per acquistare l’attaccante dal Chelsea. La cessione di Big Rom rappresenta una priorità economica per finanziare i rinforzi necessari.
Il summit tra Conte e il presidente affronterà anche questi aspetti tecnici. L’allenatore avrà l’occasione di esprimere le sue esigenze di mercato e di comunicare direttamente al patron quali profili ritiene indispensabili per competere ad alti livelli. Roma sarà il luogo dove tracciare la strada del Napoli nei prossimi ventiquattro mesi: dalla permanenza di Conte alla strategia di mercato, fino alla definizione del nuovo progetto azzurro.
