Juventus fermata dal Verona già retrocesso: finisce 1-1 all’Allianz Stadium con i bianconeri che sciupano un’occasione pesante per la classifica e lasciano lo stadio tra i fischi.
Juventus, due legni e il cinismo che manca
I bianconeri hanno dominato il primo tempo con un’intensità che avrebbe dovuto spezzare subito la partita. Due pali colpiti, diverse occasioni costruite dall’asse offensivo, eppure il risultato rimane fermo sullo 0-0 all’intervallo. La mancanza di concretezza punisce la Juventus: mentre i bianconeri creano, il Verona aspetta e colpisce in contropiede. Un errore difensivo basta ai veronesi per trovare il gol che gela lo Stadium e manda gli azzurri negli spogliatoi sotto, circondati dai fischi della propria tifoseria.
La reazione arriva nella ripresa con maggiore determinazione. Vlahovic trova il pari con una punizione splendida. Conceição e un palo nel finale testimoniano l’assedio bianconero, ma Montipò in giornata straordinaria e una difesa compatta del Verona resistono fino al fischio finale.

Napoli, ora la Champions è più vicina
Nonostante il pari contro il Como, il Napoli ora vede la qualificazione in Champions sempre più vicina. Il merito è quasi del tutto del Verona, che oggi ha fermato la Juve sull’1-1, evitando l’aggancio al Milan al terzo posto. Napoli ora più tranquillo, con un +7 che rende felice Conte e azzurri.
