Jens Cajuste non tornerà automaticamente all’Ipswich Town nonostante la promozione in Premier League. Il centrocampista svedese rimane in bilico tra la permanenza inglese e un possibile ritorno a Napoli, perché l’obbligo di riscatto della squadra britannica non si è attivato.
Cajuste: le clausole nascoste del prestito all’Ipswich
La promozione del club in Premier League ha generato confusione intorno al futuro del giocatore. Come rivela Fabrizio Romano, nel contratto esiste una clausola di riscatto automatico legato alla promozione, ma il meccanismo è più complesso. Servono tre condizioni contemporanee: la promozione (verificata), il 50% delle presenze e un determinato minutaggio. L’Ipswich ha raggiunto il primo traguardo ma non gli altri.
Cajuste ha accumulato poche partite nel campionato cadetto inglese. Le sue apparizioni non hanno raggiunto la soglia richiesta, bloccando così l’attivazione dell’obbligo. Questo significa che il club inglese conserva solo un diritto di riscatto facoltativo, non un obbligo vincolante.
Napoli: il ritorno di Cajuste rimane concreto
L’Ipswich dispone di una finestra temporale precisa per decidere. Fino al 10 giugno, i britannici possono esercitare il diritto di riscatto versando 7,5 milioni di euro al Napoli. Se non lo faranno, il centrocampista svedese rientrerà automaticamente alla base partenopea per trovare una nuova destinazione.
La situazione rispecchia una realtà ricorrente nel calciomercato: le clausole apparentemente semplici nascondono paletti che le rendono difficili da attivare. Cajuste rischia di diventare un’altra risorsa da gestire per il Napoli in una sessione estiva dove gli azzurri dovranno operare scelte precise sul centrocampo. La prossima mossa spetta all’Ipswich entro la scadenza di giugno, ma le possibilità che il giocatore resti in Inghilterra si riducono ogni giorno che passa senza notizie ufficiali.
