Arthur Atta è nel mirino del Napoli: gli azzurri hanno già mosso i primi passi concreti per il centrocampista ivoriano dell’Udinese, ma la richiesta di 25 milioni crea una distanza significativa tra i club.
Atta al Napoli: contratto da 2 milioni, ma l’Udinese resiste
La dirigenza partenopea non ha perso tempo e ha presentato una proposta strutturata al giovane talento classe 2003. Il progetto è ambizioso: contratto quinquennale da 2 milioni di euro netti a stagione, cifra che triplica l’attuale ingaggio del giocatore in Friuli. Si tratta di un segnale chiaro della volontà azzurra di investire subito, senza attendere la fine della stagione in corso.
Atta ha convinto lo staff tecnico con le sue prestazioni nella mediana udinese. Fisicità, freschezza e qualità tattica lo rendono un elemento appetibile per rinforzare il centrocampo. Il Napoli lo vede sia come una soluzione immediata che come investimento sul lungo termine, coerente con la politica di ringiovanimento della rosa.

L’Udinese non si smuove: 25 milioni non sono negoziabili
Il problema concreto emerge dalla valutazione del club bianconero. L’Udinese vuole almeno 25 milioni di euro per cedere il giocatore, una richiesta che riflette la determinazione a non svendere uno dei suoi pezzi più pregiati. La distanza economica tra le parti è significativa e rappresenta il vero ostacolo alla chiusura dell’operazione.
Il Napoli punta sulla velocità della trattativa e sulla capacità di convincere il calciatore con un progetto sportivo appetibile. L’Udinese mantiene una linea ferma sulla valutazione, conscio del fatto che il mercato estivo offre meno opzioni rispetto al calciomercato invernale. Le prossime settimane saranno decisive per capire se esiste uno spazio di negoziazione tra le parti o se l’affare rimane bloccato dalla rigidità friulana.
