Amir Rrahmani ha collezionato quattro infortuni in questa stagione: il difensore kosovaro resta un pilastro del Napoli, ma la fragilità fisica impone una riflessione sul mercato dei difensori.
Rrahmani: quattro stop e una certezza tattica
Paolo Del Genio ha analizzato il bilancio del centrale azzurro con una valutazione netta. “Rrahmani ha numeri straordinari, ha giocato sempre bene e la sua presenza è fondamentale per gli equilibri complessivi, tuttavia c’è una novità non buona, ovvero gli infortuni”, ha dichiarato il giornalista ai microfoni di Canale 8. Gli stop muscolari non rappresentano un dettaglio marginale: quattro interruzioni nel corso della stessa annata rivelano un trend preoccupante per una squadra che costruisce la propria solidità difensiva attorno alla sua presenza.
Il rinnovo di contratto procede verso la firma. Del Genio ha confermato lo stato avanzato delle trattative: “Rinnoverà presto, ormai ci siamo: il Napoli continuerà a puntare anche su di lui”. La società partenopea non intende privarsene, ma il problema non è la volontà di mantenerlo bensì la capacità di gestirne il carico di lavoro senza compromessi.

La soluzione: un difensore parallelo al livello di Rrahmani
Del Genio ha indicato una strada precisa per risolvere la fragilità strutturale. Il Napoli ha bisogno di un difensore centrale comparabile a Rrahmani, non un secondo scelta ma una vera alternativa di qualità. “Nel caso serve uno paragonabile a lui, simile a lui, per sostituirlo prima che si faccia male, per dargli così qualche turno di riposo per non correre il rischio di altri infortuni”. La logica è elementare: ruotare il centrale kosovaro non significa indebolire la difesa ma preservare una risorsa strategica.
Questo approccio differisce dalla gestione tradizionale. Normalmente un club acquista una riserva di livello inferiore. Il Napoli, invece, dovrebbe cercare un profilo di spessore equivalente, capace di garantire continuità tattica senza degradare la qualità difensiva quando Rrahmani viene concesso riposo. È una scelta onerosa economicamente ma logica dal punto di vista della competitività.
Il calciomercato del Napoli dovrà affrontare questa priorità già nelle prossime finestre. Un difensore centrale della levatura di Rrahmani, che sappia adattarsi al sistema di Conte e fornisca garanzie di affidabilità fisica, non è una soluzione facile da reperire. Tuttavia, senza questa copertura, gli azzurri continueranno a giocare col fiato sospeso ogni volta che il kosovaro accusa un fastidio muscolare.
