Maurizio Sarri torna in discussione per il Napoli. De Laurentiis starebbe studiando il ritorno del tecnico toscano come opzione principale qualora Antonio Conte decidesse di lasciare la panchina azzurra.
De Laurentiis sonda Sarri: il riavvicinamento è concreto
Secondo il Corriere del Mezzogiorno, il presidente napoletano non attende passivamente l’esito del colloquio con Conte. Ha già allargato lo sguardo oltre i confini dell’attuale progetto e ha iniziato a mappare i possibili sostituti. Roberto Mancini figura tra i profili monitorati, ma Sarri rappresenta la soluzione più suggestiva nel caso di separazione.
Il riavvicinamento tra il tecnico e De Laurentiis sarebbe avvenuto in occasione della sfida tra Lazio e Napoli al Maradona: un segnale che i rapporti, dopo anni di distanza, si sono riscaldati. L’idea affascina anche per la stagione del centenario del club, quando una squadra più giovane e meno gravosa negli ingaggi potrebbe sposarsi perfettamente con l’esperienza di Sarri.
Sarri alla Lazio: il contratto fino al 2028 complica tutto
Sarri ha però chiuso subito le porte dopo il pareggio della Lazio contro l’Udinese, definendo l’accostamento al Napoli “fantacalcio”. Il motivo è concreto: il tecnico ha sottoscritto un contratto con la Lazio valido fino al 2028 e rimane vincolato agli impegni laziali, con la finale di Coppa Italia contro l’Inter fissata per il 13 maggio.
Non è una semplice formalità burocratica: il club di Lotito non cederà facilmente un allenatore legato da un accordo così lungo. Allo stato attuale, il Napoli non muoverà passi ufficiali verso un potenziale successore di Conte fino a quando non avrà chiarito direttamente con l’attuale allenatore il proseguimento del rapporto.
Qual è il vero ostacolo? Non tanto la volontà di Sarri, che non ha mai nascosto gradimento all’idea di tornare sulla panchina azzurra, quanto i vincoli contrattuali e i tempi. Sarri, dopo la vittoria della Lazio a Napoli, ha accolto con piacere l’accostamento, ma ha anche sottolineato quanto remota sia questa possibilità nel breve termine. Il tecnico conosce il valore di un contratto blindato e rispetta gli impegni presi con il presidente Lotito.
Il Napoli ha dunque un piano B credibile per l’estate, ma solo se Conte deciderà di andare altrove. La mossa di De Laurentiis denota prudenza: evita di farsi trovare impreparato e mantiene aperte le opzioni strategiche. Nel frattempo, il calciomercato Napoli rimane in sospeso, in attesa del verdetto più importante. Sarri rimane il profilo più affascinante per il ritorno, ma la strada è ancora molto lunga.
