Stanislav Lobotka rimane al centro dei piani del Napoli nonostante la clausola rescissoria da 25 milioni di euro per l’estero. Antonio Conte spinge per il rinnovo fino al 2029.
La situazione del centrocampista slovacco rappresenta un bivio concreto. Il contratto attuale lo lega agli azzurri fino al giugno 2027, con opzione di prolungamento fino al 2028 già nelle mani della società. Ma il mercato internazionale muove interessamenti costanti, e la clausola da 25 milioni facilita le operazioni in uscita. Eppure la strada del rinnovo non è bloccata: come riporta il Corriere dello Sport, il Napoli valuta un prolungamento fino al 2029.
Lobotka e Conte: il regista che non si tocca
L’allenatore ha trasformato Lobotka in un inamovibile. In questa stagione ha accumulato 37 presenze complessive: 28 in Serie A, 6 in Champions League, 2 in Supercoppa e 1 in Coppa Italia, mettendo a segno un gol e un assist. Il centrocampista rappresenta lo schema tattico di Conte, il fulcro da cui partono le manovre offensive. Senza continuità su questo ruolo, il tecnico leccese ha già manifestato preoccupazioni serie in passato. Se il mister resta sulla panchina partenopea, la riconferma di Lobotka diventa prioritaria assoluta.
Qual è il nodo principale della trattativa? Non esistono muri insuperabili tra le parti. Entrambe devono valutare i pro e i contro, ma gli incastri non sono impossibili da trovare. Il Napoli ha margini economici per migliorare l’offerta salariale, Lobotka ha dimostrato attaccamento al progetto. La clausola da 25 milioni, anziché spingere verso l’addio, potrebbe accelerare le discussioni: blindare il giocatore con un rinnovo conviene a tutti, evita speculazioni estive e garantisce stabilità tattica.
Il bivio decisivo: rinnovo o vendita a giugno
Questo è il secondo anno consecutivo in cui il nome di Lobotka finisce nella lista dei possibili partenti. Per il secondo anno consecutivo, il Napoli e il giocatore affrontano lo stesso bivio. La differenza stavolta è che Conte ha consolidato il suo potere decisionale e non lascerà andare il regista senza una lotta. De Laurentiis sa bene che una cessione a 25 milioni comporterebbe investimenti onerosi per rimpiazzarlo, mentre il rinnovo assicura continuità a costo contenuto.
Lo scenario più probabile vede il rinnovo entro l’estate. Il Napoli e Lobotka hanno tutto l’interesse a chiudere la questione prima che il calciomercato internazionale si infiammi ulteriormente. Una firma sul prolungamento fino al 2029 eliminerebbe le speculazioni, darebbe certezze a Conte sul suo centrocampo e garantirebbe al giocatore slovacco una prospettiva chiara nel progetto partenopeo. Da chiarire se col rinnovo verrebbe eliminata o meno la clausola, ma quello sarà un’altra storia da trattare in seguito.
