Napoli, un altro esubero tornerà alla base: niente riscatto!

Napoli, un altro esubero tornerà alla base: niente riscatto!
Antonio Conte in panchina durante una partita di Serie A. Fonte: Ansa

Cyril Ngonge farà ritorno al Napoli a fine stagione. L’Espanyol ha deciso di non esercitare l’opzione di riscatto fissata a 16 milioni di euro, come rivela Nicolò Schira. L’esterno belga riparte da zero.

Ngonge e il fallimento spagnolo: niente riscatto dall’Espanyol

L’avventura in Catalogna si chiude senza conferma. Il club iberico ha scelto di non trattenere il belga, lasciandolo libero di tornare in azzurro. Una decisione che fotografa il rendimento insufficiente del calciatore nei mesi trascorsi in prestito, dove non ha trovato lo spazio per emergere nemmeno con il supporto della squadra.

Ngonge arrivò a Napoli nel gennaio 2024 per quasi 20 milioni di euro, quando ancora militava nell’Hellas Verona. De Laurentiis credeva di aver individuato un esterno di qualità. La realtà si rivelò ben diversa. Con la maglia azzurra non ha mai fatto il salto di qualità atteso, nemmeno durante la scorsa stagione quando ha vinto lo scudetto agli ordini di Conte, dove non ha mai saputo lasciare il segno. L’impatto rimase marginale, incapace di incidere nelle dinamiche tattiche della squadra.

Ngonge in campo
Cyril Ngonge in azione con la maglia dell’Espanyol. Fonte: ANSA

Dal Torino all’Espanyol: due prestiti che non cambiano la storia

L’estate scorsa il Napoli lo cedette al Torino in prestito, sperando che il cambio di aria potesse sbloccarlo. Baroni sedeva già sulla panchina piemontese, un ex mentore del calciatore. Nemmeno questa soluzione funzionò. A gennaio il trasferimento si spostò in Spagna, presso l’Espanyol, con la formula del prestito con opzione di riscatto. Ma anche nella Liga il belga non ha convinto, tanto che la società iberica ha preferito rinunciare all’acquisto definitivo.

Ora il futuro di Ngonge resta in dubbio. Dipenderà dall’allenatore che il Napoli avrà in panchina nella prossima stagione. Il calciatore potrebbe rimanere a disposizione della rosa oppure cercare una nuova sistemazione durante il mercato estivo. Una situazione di stallo che richiede chiarezza progettuale, perché l’investimento iniziale di 20 milioni non può trasformarsi in una perdita secca senza tentare ancora altre soluzioni.

Antonio Bruzzano, aspirante giornalista sportivo, in collaborazione (lato sito e social) con SpazioNapoli, Rompipallone, SpazioJ, SpazioInter e SpazioMilan. Lo sport come seconda casa, il calcio come seconda pelle. Racconto tutte le sfumature dietro allo sport più seguito di sempre, con l'obiettivo di arrivare nelle case degli italiani e non.

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