Conte prepara una mossa tattica decisa: Alisson Santos titolare può dare respiro a Hojlund, attaccante danese che ha fin qui condotto quasi da solo il reparto offensivo. ‘La Gazzetta dello Sport’ rivela l’intenzione del tecnico partenopeo di lanciare il brasiliano dal primo minuto contro la Cremonese, abbandonando temporaneamente l’esperimento del Fab Four.
Alisson e il riscatto: il Napoli ha già deciso
Il brasiliano, ex Sporting Lisbona, non gioca per convincere nessuno. Come sottolinea ‘La Gazzetta dello Sport’, il Napoli ha già comunicato allo Sporting di voler esercitare il diritto di riscatto a 16,5 milioni di euro. La qualificazione in Champions resta prioritaria, ma la scelta di Alisson risponde a necessità presenti, non a valutazioni future.
Il giocatore è in forma superiore rispetto ai compagni del quartetto offensivo e la sua imprevedibilità tattica crea spazi che il danese non riesce a sfruttare da solo. La stagione azzurra ha invertito rotta rispetto ai mesi autunnali. I gol scarseggiano, le vittorie faticano ad arrivare e l’attacco produce senza concretizzare.
Hojlund, in particolare, appare isolato negli schemi offensivi attuali, costretto a cercare gioco che non trova. La scelta di Alisson dal primo minuto può cambiare le carte in tavola: il brasiliano non è un’ala classica, ma un trequartista mobile che trova gli spazi per assist decisivi.

Hojlund isolato: Alisson può essere la chiave
Quale ruolo avrà il brasiliano? Alisson si muove da trequartista aggressivo, creando superiorità numerica nella trequarti avversaria. Questo consente a Hojlund di ricevere palla in posizioni diverse, sfuggendo al pressing. Gli azzurri necessitano di gol e vittorie per ritrovare equilibrio psicologico nel rush finale di stagione.
La Cremonese rappresenta l’occasione giusta per testare questa soluzione. I lombardi non hanno la difesa organizzata per contenere l’imprevedibilità di Alisson, che ha già dimostrato di saper fare la differenza con assist e movimenti intelligenti.
Hojlund avrà finalmente un alleato in attacco, non solo un compagno di reparto. Il riscatto del brasiliano a 16,5 milioni non dipende da questa partita, ma la sua permanenza nel progetto dipende dalla capacità di trascinare l’attacco verso la qualificazione in Champions e il rilancio in campionato.
