Simone Giacchetta, direttore sportivo della Cremonese, ha rivelato la strategia difensiva contro il Napoli di Conte: un pullman a due piani davanti alla porta per contenere l’offensiva azzurra venerdì sera al Maradona.
Giacchetta, la difesa blindata contro il Napoli
Il dirigente grigiorosso, nonché ex calciatore del Napoli, ha parlato a Radio CRC della sfida di venerdì alle 20.45, spiegando come le squadre piccole affrontino i grandi club. L’espressione “mettere un pullman davanti alla porta” rappresenta la normalità quando si gioca contro formazioni di altissimo livello. Giacchetta non ha nascosto l’ambizione:
“Se questo vuol dire portare il risultato a casa, spero di avere un bel pullman a due piani a disposizione“.
La Cremonese arriva al match con l’obiettivo salvezza, e ogni punto conta nella volata finale. Giacchetta ha ricordato la sua esperienza personale con il Napoli, quando nel 1988 giocò insieme a Diego Armando Maradona nella stagione della Coppa UEFA:
“Avevo appena 18 anni. Vedere Maradona da vicino è stata un’emozione incredibile. Quando devi giocarci, spogliarti insieme e ricevere un suo passaggio è una gioia indescrivibile”.
Quella memoria contrasta nettamente con l’approccio tattico che la Cremonese dovrà adottare contro gli azzurri attuali.

Zerbin alla Cremonese, il riscatto in caso di salvezza
Il direttore ha affrontato anche la situazione di Alessio Zerbin, che milita nella Cremonese in prestito dal Napoli:
“Zerbin si è posto benissimo con noi con grande entusiasmo e volontà. Magari faceva fatica ad essere competitivo in una rosa di alto livello come quella del Napoli. La scelta di andare a giocare è stata corretta”.
L’accordo tra i club prevede un riscatto obbligatorio qualora la Cremonese raggiunga la salvezza, trasformando Zerbin in giocatore grigiorosso a titolo definitivo.
La sfida di venerdì rappresenta un crocevia cruciale per la Cremonese nella lotta salvezza. Giacchetta sa che il Napoli di Conte è un avversario superiore, ma la squadra grigiorossa scenderà in campo con il proposito di limitare i danni e cercare di conquistare punti preziosi. La strategia difensiva sarà determinante per contenere l’attacco azzurro e provare a sfruttare le ripartenze.
