Il Napoli si interroga sul proprio futuro offensivo. Nelle ultime settimane Antonio Conte ha insistito sull’utilizzo dei cosiddetti Fab Four, ma i risultati non stanno dando le risposte attese. Un dato emerso dopo le ultime gare di Serie A accende il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. Le prestazioni contro Cagliari, Milan, Parma e Lazio raccontano una squadra poco incisiva nei primi tempi, proprio quando dovrebbe indirizzare le partite. Un segnale che potrebbe spingere l’allenatore a cambiare strada.
Un dato che pesa sulle scelte di Conte
Con McTominay, De Bruyne, Lobotka e Anguissa titolari nei primi tempi, in quattro partite il Napoli ha segnato un solo gol e per di più su calcio piazzato. Troppo poco per una squadra costruita per dominare. Antonio Conte lo sa bene e nelle ultime uscite ha mostrato segnali di nervosismo in panchina. L’idea di schierare insieme i giocatori più offensivi non sta producendo equilibrio. Il Napoli fatica a creare occasioni pulite e spesso si espone alle ripartenze avversarie.
I Fab Four sotto osservazione
Il progetto dei Fab Four nasce per esaltare il talento della rosa. Tuttavia, senza equilibrio, anche le migliori qualità rischiano di disperdersi.
Conte potrebbe valutare soluzioni differenti, magari sacrificando uno dei quattro protagonisti, per riproporre Alisson Santos titolare e cambiare modulo. Non è una bocciatura definitiva, ma una riflessione necessaria. Anche perché il Napoli ha bisogno di risultati immediati per restare agganciato alla zona alta della classifica.
