Stanislav Lobotka potrebbe lasciare il Napoli a fine stagione dopo sei anni e mezzo: la clausola rescissoria da 25 milioni di euro, esercitabile a luglio, apre scenari concreti di cessione che il club partenopeo valuta seriamente per generare plusvalenza.
Lobotka via da Napoli: la clausola che accelera tutto
Lo slovacco classe 1994 ha diverse richieste europee e De Laurentiis non esclude l’addio. Le parole dell’agente Branislav Jarusek, pronunciate mesi fa, tornano attuali: “Se Conte resta a Napoli, Lobotka mi chiederà di essere ceduto”. La permanenza del regista slovacco, dunque, è tutt’altro che scontata.
La cessione genererebbe una notevole plusvalenza nei bilanci partenopei, elemento sempre rilevante per Aurelio De Laurentiis. Lobotka diventa sacrificabile nel progetto tattico di Conte, soprattutto considerando le alternative già disponibili in rosa.
Gilmour pronto a ereditare il ruolo: il centrocampo verticale di Conte
Billy Gilmour, centrocampista scozzese già in organico, rappresenta l’alternativa naturale. Il suo profilo tattico differisce nettamente da Lobotka: geometrie verticali invece di impostazione dal basso, velocità decisionale diversa, tipo di gioco più diretto. Conte ha già le idee chiare sulla struttura mediana del suo Napoli.
Attorno a Gilmour ruoterebbero McTominay, Anguissa e De Bruyne, pilastri confermati della mediana azzurra. Elmas resta in discussione: il Lipsia chiede i 16 milioni previsti dal riscatto, cifra che il Napoli valuterà in base alle disponibilità economiche. Questo assetto garantisce fisicità, dinamismo e capacità di rottura che Conte ritiene essenziali per il suo sistema.
Un centrocampista muscolare completerebbe il quadro. Piacciono Konè, Gomes e il giovane Manzambi del Friburgo, classe 2005. Il club sta già sondando le condizioni economiche. Nessuna trattativa avanzata, ma la ricerca di profili specifici è già in corso. L’ingresso di un elemento d’inserimento fisico colmerebbe eventuali vuoti lasciati da Lobotka, trasformando il centrocampo in una struttura più aggressiva e verticale.
Il calciomercato Napoli si definisce quindi attorno a questa logica: cessione di Lobotka a luglio, consolidamento di Gilmour nel ruolo di regista, arrivo di un mediano fisico per completare il terzetto. Conte disegna un centrocampo completamente diverso da quello ereditato, costruito sulla verticalità e sulla capacità di recupero palla aggressivo.
