Napoli, i “Fab Four” non funzionano insieme: l’analisi che farà ragionare Conte

Napoli, i “Fab Four” non funzionano insieme: l’analisi che farà ragionare Conte
Le difficolta dei Fab Four in Parma Napoli

Il pareggio del Napoli a Parma ha evidenziato un’amara verità per Conte e per gli azzurri: il centrocampo formato dai fab four, Anguissa e Lobotka più dietro e De Bruyne e McTominay più avanti, fatica a coesistere. Se per Conte e staff questo nuovo schieramento poteva essere la cura per far tornare il Napoli al gioco visto prima che l’ondata di infortuni si abbattesse su Castel Volturno a metà stagione, nella trasferta emiliana si è rivelata essere un elemento di difficoltà per gli elementi coinvolti.

I motivi delle difficoltà dei fab four

Il primo motivo di criticità si può evidenziare nelle difficoltà avute da Anguissa per tutti i 56 minuti trascorsi in campo: opaco, poco incisivo nei contrasti e soprattuto negli inserimenti in area di rigore, che in una partita chiusa come questa avrebbero sicuramente fatto comodo al Napoli.

Il motivo principale della brutta prova del camerunense si può spiegare con la presenza in campo di Kevin De Bruyne, che ha operato quasi sempre nella zona di miglior competenza di Aguissa, costretto dunque a giocare in posizioni meno consone alle sue caratteristiche.

Alisson Santos esulta al gol
Alisson dalla panchina contro il Parma

Un altro elemento di rottura con i 4 in campo è sicuramente la mancanza di giocatori pronti nell’uno contro uno, con Politano e Spinazzola isolati sulle fasce senza supporto. La musica è cambiata con l’inserimento di Alisson Santos, capace di dare linfa nuova alla trequarti azzurra con dribbling e freschezza, sostituendo Anguissa e dando la possibilità a De Bruyne e a McTominay di spazzare di più e meglio in zona offensiva, come testimoniato dall’1-1 dello scozzese siglato solo 4 minuti dopo l’ingresso del brasiliano.

Le possibili soluzioni

Come possibile soluzione il Napoli potrebbe optare per due mosse, ma entrambe con l’inserimento di Alisson Santos dal primo minuto: la prima sarebbe essere l’inserimento del brasiliano a discapito di De Bruyne, con Conte che si affiderebbe al fedelissimo Anguissa per giocarsi queste ultime 6 di campionato; nella seconda invece sarebbe invece proprio il camerunese a lasciare il posto a Santos, fidandosi dello sconfinato talento di De Bruyne e abbassando McTominay in mediana con Lobotka. Il rientro di alcuni titolari permette a Conte di poter optare per più soluzioni, ma i Fab Four insieme sembrano proprio non poter coesistere.

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Scrivo di Napoli da sempre, è la cosa che amo di più fare. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.

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