Alisson Santos sarà lanciato nella ripresa a Parma, a riportarlo è Il Mattino. Conte ha deciso ieri a Castel Volturno di tenere il brasiliano in panchina, pronto a entrare come elemento decisivo nel secondo tempo.
La scelta dell’allenatore del Napoli risponde a una logica precisa: dopo il cambio tattico che ha trasformato la partita contro il Milan, quando Santos è entrato in campo e ha acceso completamente l’attacco azzurro, Conte replica lo stesso schema. Il brasiliano diventa il jolly offensivo da utilizzare quando serve aumentare la pressione sugli avversari. Non è una sorpresa dettata dall’emergenza, ma una decisione consapevole maturata durante gli allenamenti di questa settimana a Castel Volturno.
Napoli a Parma: il primo obiettivo è blindare il secondo posto
Gli azzurri scendono in campo con un proposito chiaro: consolidare la posizione in classifica dopo il crollo del Milan contro l’Udinese e mettere pressione all’Inter. Conte ha portato venti calciatori nel piccolo aeroporto emiliano, confermando una rosa praticamente al completo. Solo Rrhamani – tra i recuperabili – non si è aggregato al gruppo, ma il resto della squadra è disponibile senza sorprese dell’ultima ora.
L’undici iniziale propone Politano dal primo minuto al posto di Gutierrez. La linea offensiva rimane quella già vista nelle ultime uscite, con De Bruyne e McTominay a supportare Hojlund, il quale ha completamente recuperato dal problema virale che lo aveva condizionato nelle scorse settimane. Beukema rimane in panchina mentre la difesa conferma il terzetto di mancini, con Milinkovic-Savic tra i pali e nessun ballottaggio con Meret.

Alisson Santos: il cambio che accende il Napoli
Perché Conte ripete la mossa che ha funzionato contro il Milan? Semplice: il brasiliano possiede caratteristiche che alterano completamente l’equilibrio della gara quando entra in corsa. Nella partita contro i rossoneri, il suo ingresso ha spostato il baricentro offensivo degli azzurri, creando superiorità numerica negli ultimi sedici metri e generando le occasioni che hanno portato al gol decisivo. Non è casualità, ma conseguenza diretta della sua capacità di giocare con ritmi alti e grande dinamismo.
Lanciarlo nella ripresa significa conservare energie nel primo tempo, leggere le reazioni dell’avversario e poi colpire quando la difesa del Parma sarà più stanca. È tattica pura, non improvvisazione. I test di ieri mattina a Castel Volturno hanno confermato questa soluzione: Santos entra, il Napoli accelera, la partita cambia volto.
