A tutto ADL: “Ecco quante squadre voglio in A” poi la clamorosa accusa sulle convocazioni in Nazionale

Aurelio De Laurentiis torna a far discutere con dichiarazioni molto forti. Il presidente del Napoli ha toccato diversi temi caldi, dalla riforma del calcio italiano fino alle convocazioni in Nazionale.

Le parole di De Laurentiis: “Serve una riforma”

ADL, ai microfoni di CBS Sport, ha ribadito la sua visione per il futuro del calcio italiano, con una proposta concreta:

No agli ex calciatori in FIGC: serve qualcuno che possa parlare col Governo per fare riforme. Sto spingendo da anni per tornare a 16 squadre in Serie A, così da avere 2 mesi per la Nazionale.”

Poi un pensiero anche su Antonio Conte:

Conte è un motivatore straordinario. Il quarto Scudetto più bello del terzo.”

Il presidente ha parlato anche della situazione economica italiana ed europea.

“Guadagniamo un terzo di Milan e Inter, la metà della Juve e un quarto di Real, PSG, City e United. Così è veramente difficile competere. Dunque stiamo più attenti alla gestione economica e finora siamo stati capaci di competere e mettere la vita difficile agli altri!“.

De Laurentiis al telefono
De Laurentiis sulla riforma del calcio italiano

L’accusa sulla Nazionale

Il presidente azzurro ha poi lanciato una pesante accusa sulle convocazioni in Nazionale:

In Italia in Nazionale si convocano giocatori prendendo soldi sottobanco dagli agenti: è poco professionale, ma sta accadendo.”

Parole destinate a far discutere, che aprono un nuovo fronte polemico sul sistema calcio italiano e sulle convocazioni.

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