Lautaro Martinez non sarĆ della partita contro il Como. L’attaccante dell’Inter accusa un problema muscolare al polpaccio sinistro e rimarrĆ fuori almeno per la trasferta del Sinigaglia, con rientro previsto nella successiva gara casalinga.
Non è una semplice ricaduta: lo stop può essere lungo
Non ĆØ una ricaduta. Lo staff medico nerazzurro ha chiarito subito la natura dell’infortunio: “Non si tratta di una ricaduta perchĆ© l’infortunio stavolta ha toccato un altro punto, sul soleo.” L’attaccante argentino, rientrato di recente e subito decisivo con una doppietta contro la Roma, ha accusato un nuovo fastidio muscolare in una zona diversa rispetto al precedente stop. Gli esami hanno escluso complicazioni gravi, un aspetto che consente di ipotizzare un recupero relativamente rapido, anche se la cautela rimane massima data la storia recente degli infortuni.
La gestione del rientro sarĆ prudente. L’Inter non vuole correre rischi con il suo capitano, soprattutto considerando l’importanza del giocatore nello scacchiere offensivo. Una scelta saggia che riduce i tempi di recupero sul campo rispetto a forzature premature, ma che diventa comunque un assist per il Napoli di Conte.

Ora si fa dura: gli azzurri devono approfittarne
Con soli 7 giornate alla fine, anche il minimo dettaglio ora può fare la differenza. Il Napoli ovviamente le deve vincere tutto, visto che 7 punti sono ancora tanti, ma questo infortunio di Lautaro Martinez può cambiare le sorti di un campionato non ancora chiuso. L’Inter non ĆØ la solita Inter brillante, quella dominante dello Scudetto di Inzaghi.
Quest’anno le difficoltĆ sono state tante e contro le big la squadra di Chivu ha sempre faticato, con eccezion fatta per Juve e Roma. Ma contro il Como la musica sarĆ diversa, con la banda di Fabregas più affamati che mai, alla conquista di quel treno chiamato Champions. E il Napoli e Conte lo sanno bene. Contro il Parma bisogna uscire dal Tardini con i tre punti e poi osservare un’Inter a Como senza la sua macchina da gol, Lautaro Marinez. Un dettaglio non indifferente, considerando anche il possibile stop di 15 giorni.
