La delusione della Nazionale italiana per la mancata qualificazione al Mondiale ci ha restituito il talento di Kerim Alajbegovic. Il gioiellino della Bosnia è finito subito nel mirino del Napoli: Giovanni Manna vorrebbe chiudere l’operazione entro giugno, secondo quanto riporta la “Gazzetta dello Sport”.
Alajbegovic: dall’affare Salisburgo al Napoli
Il Salisburgo compì un colpaccio dodici mesi fa, strappando il bosniaco al Bayer Leverkusen per appena due milioni di euro. I tedeschi lasciarono partire Alajbegovic per consentirgli di giocare con continuità in prima squadra, ma mantenendo un diritto di riacquisto fissato a otto milioni. Una clausola già esercitata dal club tedesco. Oggi il profilo del classe 2007 vale molto di più rispetto a quella cifra iniziale.
Manna ha inserito il nome nella lista dei rinforzi per l’estate. L’obiettivo è anticipare la concorrenza e blindare il giocatore prima che altre squadre europee accelerino. Il Direttore Sportivo azzurro lavora su profili giovani ma già pronti per incidere, e Alajbegovic rientra perfettamente in questa categoria. Le caratteristiche tecniche e la personalità mostrate finora in Austria hanno convinto la dirigenza partenopea a muoversi in anticipo.

Il nuovo Kvaratskhelia: talento esplosivo a costi contenuti
Quale margine di manovra ha il Napoli? La valutazione di 20-25 milioni rimane ancora sostenibile rispetto ai parametri europei, soprattutto considerando l’età e il potenziale del ragazzo. Non si tratta di una spesa eccessiva per un giocatore che il calcio austriaco ha già consacrato come uno dei migliori della sua generazione. La cifra riflette il valore reale, non un’inflazione di mercato. Il Bayer Leverkusen lo riporterà in Germania grazie al diritto di riacquisto fissato a 8 milioni, poi lo cederà.
Alajbegovic possiede il talento cristallino e la personalità necessaria per adattarsi subito agli standard della Serie A. Accanto ad Alisson e Hojlund, il tridente che potrebbe formarsi avrebbe caratteristiche complementari e un potenziale esplosivo. Tre calciatori giovani, ma con la maturità tattica richiesta da Conte per competere immediatamente ai massimi livelli.
L’operazione rispecchia la filosofia di mercato del Napoli: investimenti mirati su talenti emergenti, capaci di integrarsi rapidamente senza lunghi tempi di ambientamento. Giugno rappresenterà il momento decisivo per chiudere questa trattativa e costruire la base tecnica per la prossima stagione di calciomercato Napoli.
