Richard Rios costa più di 30 milioni ma il Napoli ci sta seriamente pensando. Il centrocampista colombiano del Benfica ha una clausola monstre da 100 milioni e la Premier League è già alla porta, ecco allora cosa può succedere.
Rios-Napoli: Bruno Carvalho al lavoro sulla trattativa
Stando alle ultime indiscrezioni, i contatti tra la dirigenza partenopea e il Benfica passano attraverso Bruno Carvalho, l’intermediario che ha portato Rios in Europa dalla scorsa estate e che conosce personalmente la società azzurra.
Rios è arrivato al Benfica a luglio 2025 per 27 milioni di euro e ha già lasciato il segno in Champions League, segnando anche contro il Napoli di Antonio Conte.
La sua stagione tra campionato portoghese e coppe ha attirato l’attenzione dei principali club europei, non solo italiani. José Mourinho lo considera un elemento importante del progetto, motivo per cui qualsiasi cessione richiederebbe una cifra importante.

Il prezzo: 30-35 milioni più la clausola da 100
Quanto costa davvero Rios? Il Benfica chiede non meno di 30-35 milioni per il colombiano, cifra già sostanziale per un centrocampista. Ma il contratto contiene anche una clausola rescissoria da 100 milioni.
Il presidente Manuel Rui Costa lo manterrebbe volentieri almeno fino al 2027, ma gli inglesi della Premier League hanno già iniziato a fare pressione. Squadre importanti d’Inghilterra stanno monitorando Rios e potrebbero presentarsi a giugno con offerte concrete.
E questa pressione dalla Premier complica ulteriormente i piani del Napoli, costretto a competere con club che dispongono di budget superiori.
Napoli e il puzzle del centrocampo: Lobotka e Anguissa nel mirino
Il Napoli segue Rios da più di un anno, fin dai tempi del Palmeiras. All’epoca la dirigenza partenopea non volle stanziare la cifra richiesta, frenata anche da questioni burocratiche legate al passaporto dell’extracomunitario. Oggi la situazione è diversa: un grosso investimento in mediana potrebbe concretizzarsi solo se uno tra Stanislav Lobotka e Frank Anguissa dovesse partire.
Il mercato estivo sarà un gioco di incastri complesso. Il Napoli dovrà fare i conti con i limiti delle liste UEFA e del costo del lavoro complessivo della rosa. Se uno dei due titolari dovesse lasciare Napoli, allora sì che Rios potrebbe diventare un obiettivo realistico. Altrimenti, la cifra da investire rimane proibitiva rispetto alle priorità attuali della società.
La concorrenza inglese e il prezzo fissato dal Benfica rendono questa operazione tutt’altro che semplice per il Napoli. A giugno si farà il punto della situazione, quando le necessità di mercato saranno più chiare e i budget definitivi verranno messi a disposizione della dirigenza partenopea.
