Giovane ha esordito da prima punta contro il Milan e il Napoli ha vinto 1-0. L’attaccante brasiliano, arrivato a gennaio, ha raccontato come Conte lo ha preparato per questa nuova posizione tattica.
Giovane prima punta: la fiducia di Conte prima della sfida
La scelta di Conte di schierare Giovane come prima punta ha colto di sorpresa lo stesso giocatore. Ai microfoni di ‘Radio CRC’, l’attaccante ha rivelato come l’allenatore gli ha parlato prima della partita per tranquillizzarlo.
“Ho giocato così solo nella Primavera in Brasile, dopo ho cambiato la posizione. Per questo sono sceso in campo sereno, convinto di poter ricoprire questo ruolo. Ma Conte mi ha detto di stare tranquillo e di fare quello che sapevo fare”,
ha spiegato Giovane. Una comunicazione diretta, quella di Conte, che ha permesso al brasiliano di scendere in campo sereno nonostante fosse la prima volta da prima punta dopo gli anni nella Primavera in Brasile.
L’impatto emotivo di giocare con i campioni del Napoli ha segnato profondamente Giovane. Il livello tecnico della squadra rappresenta un salto qualitativo enorme per il giovane attaccante, che ha dovuto adattarsi rapidamente sia tattica che mentalmente.

Il Milan battuto e le difficoltà tattiche della gara
Il brasiliano ha sottolineato l’importanza dei tre punti soprattutto considerando gli infortuni che hanno colpito la rosa durante la stagione. Arrivato a gennaio, Giovane ha trovato una squadra in difficoltà che ha saputo reagire. La vittoria mantiene il Napoli al secondo posto e proietta gli azzurri verso le sette partite ancora da disputare, a partire dalla trasferta di Parma.
“Era importantissimo vincere una partita come questa. Io sono arrivato a gennaio, ma so quanti infortuni ha avuto il Napoli quest’anno, era una situazione difficile. Siamo felicissimi per la vittoria e per il secondo posto: il Milan è una squadra forte ed uscire dal campo con i tre punti è troppo importante”.
E infine:
“Sono felice, anche se ovviamente voglio fare gol (ride, ndr). Il Napoli è una squadra che ha tanti giocatori di altissimo livello, mai avrei pensato nella mia carriera di giocare con De Bruyne, McTominay, Anguissa e tanti altri”.
