Antonio Conte potrebbe lasciare il Napoli per la panchina azzurra, ma solo a una condizione precisa: l’eventuale proroga della multiproprietà da parte della FIGC a De Laurentiis. Lo rivela Sandro Sabatini ai microfoni di Radio Marte.
Conte e la stanchezza: l’interesse per la Nazionale
Il tecnico leccese ha manifestato una certa stanchezza nelle settimane di pausa e starebbe valutando concretamente un’eventuale proposta della FIGC. Conte rimane legato al Napoli da un contratto fino al 2027, ma le voci sulla possibilità di guidare l’Italia hanno iniziato a circolare negli ambienti del calcio italiano. L’allenatore rappresenta uno dei nomi più quotati per la successione sulla panchina della Nazionale, dopo le dimissioni di Gattuso che hanno creato un vuoto da colmare in tempi brevi.
La situazione si complica però quando entra in gioco De Laurentiis. Il presidente azzurro non è mai incline a lasciarsi ammorbidire dai desideri dei suoi tesserati quando esistono contratti in essere. Tuttavia, esiste uno scenario che potrebbe cambiare radicalmente le carte: la proroga della multiproprietà.
De Laurentiis e la multiproprietà: lo scenario che apre la porta
Secondo quanto rivelato da Sabatini, se venisse concessa la proroga della normativa sulla multiproprietà, De Laurentiis potrebbe decidere di sedersi al tavolo delle trattative. Non è una promessa, ma una possibilità concreta che dipende da fattori esterni al rapporto diretto tra il presidente e l’allenatore.
Il calcio italiano intanto è in fermento. Con le dimissioni di Gravina e Buffon, la ricerca del nuovo presidente federale occupa la scena politica del pallone. In questo contesto, la questione del nuovo commissario tecnico della Nazionale diventa sempre più urgente. Se Conte dovesse ricevere un’offerta ufficiale, tutto dipenderà dalla volontà di De Laurentiis di trattare. Senza la proroga della multiproprietà, il Napoli manterrà saldamente il controllo del suo allenatore fino al 2027.
La prossima mossa spetta alle istituzioni federali. Se la multiproprietà venisse prolungata, De Laurentiis avrebbe meno motivi per opporsi a un via libera di Conte alla Nazionale. Per il momento, il tecnico rimane saldamente sulla panchina partenopea, ma lo scenario potrebbe mutare rapidamente nei prossimi mesi.
