Gilberto Mora, centrocampista offensivo dei Xolos di Tijuana, è finito nel mirino del Napoli e di altri top club europei. Il talento messicano, appena 17enne, sta impressionando la Liga MX con prestazioni da titolare.
Mora: il talento messicano che attira l’Europa intera
A soli 17 anni, Mora ha già accumulato esperienza significativa nel campionato messicano. Ha esordito con il Tijuana a 15 anni e si è imposto come uno dei prospetti più interessanti del panorama latinoamericano, contribuendo con gol e assist in questa stagione 2025/2026.
La sua capacità di inserirsi in area, la visione di gioco e il fiuto del gol lo hanno fatto paragonare a un “Mexican Pedri” da osservatori esperti. Ha già collezionato presenze con la nazionale messicana, diventando uno dei più giovani debuttanti di sempre nel progetto federale.
La maturità calcistica dimostrata nonostante l’anagrafe ridotta ha attirato l’attenzione di diversi club di alto livello. Il centrocampista messicano è finito sotto la lente di ingrandimento di società che storicamente sanno valorizzare i giovani talenti del continente americano.

Napoli e Milan in Serie A: la sfida italiana per Mora
Secondo quanto riferito dall’esperto di mercato Ekrem Konur, il centrocampista messicano è finito anche sul radar di Milan e Napoli in Serie A. Entrambi i club italiani stanno seguendo con attenzione questo prospetto, alla ricerca di rinforzi giovani dal potenziale elevato per il centrocampo.
La scelta del Napoli di monitorare Mora rientra nella strategia di investimento su talenti sudamericani che possono svilupparsi in Europa.
Quale vantaggio competitivo potrebbe offrire Mora a una squadra italiana? Uno stile di gioco offensivo, capacità di costruzione dal basso e inserimenti decisivi in area: caratteristiche che lo rendono funzionale a un centrocampo moderno e aggressivo.
