Mateo Pellegrino del Parma emerge come alternativa offensiva per il Napoli, ma l’operazione resta bloccata dalla situazione Lukaku e dal futuro di Lorenzo Lucca in prestito.
Lukaku, la rottura e il domino di mercato
Romelu Lukaku non si è presentato a Castel Volturno per la ripresa degli allenamenti. Il club ha diramato un comunicato ufficiale confermando l’assenza del belga, segnale di una frattura ormai irreparabile tra il giocatore e la società. Secondo quanto rivela il Corriere dello Sport “con questi presupposti è difficile immaginare un suo ritorno in ritiro in estate“. L’addio a fine stagione appare inevitabile, ma la strada verso il sostituto passa attraverso una serie di domande ancora senza risposta.
La situazione è complessa perché gli azzurri non possono muoversi sul mercato senza prima chiarire il caso Lukaku. Il Corriere prosegue: “È chiaro che prima va risolta la situazione Lukaku. Inoltre bisogna capire anche il futuro di Lucca, che è in prestito e potrebbe essere riscattato oppure no”.
Pellegrino dipende da Lucca: il nodo della strategia
Il nome di Pellegrino piace concretamente ai dirigenti partenopei, ma la sua eventuale acquisizione è subordinata a una decisione cruciale: mantenere o cedere Lorenzo Lucca. Se Lucca resterà in rosa, il Napoli dovrà prima liberarsi del centravanti in prestito per fare spazio e investire su un nuovo profilo. Se invece verrà riscattato o ceduto, gli azzurri avranno le mani libere per operare.
Pellegrino rappresenta una soluzione tra varie possibilità, tutte condizionate dal doppio nodo Lukaku-Lucca. Il club ha già identificato più profili, ma nessuno può essere concretizzato finché non si sciolgono questi due intoppi.
Scenario estivo: il Napoli tra addii e ricostruzione
L’estate 2026 sarà decisiva per il calciomercato del Napoli. La partenza di Lukaku è ormai certa, la permanenza di Lucca ancora in bilico. Una volta chiarita la posizione del centravanti belga e definito il futuro del prestito dalla Lazio, gli azzurri potranno procedere con le valutazioni concrete su Pellegrino e sugli altri candidati all’attacco. Solo allora le strategie di mercato del Napoli prenderanno forma definitiva e si potrà parlare di veri e propri movimenti in entrata.
