Giovane sarà il vice Hojlund contro il Milan di lunedì 6 aprile. L’attaccante brasiliano rappresenta l’unica soluzione offensiva alternativa che Antonio Conte avrà a disposizione per la sfida di Pasquetta.
Caos Lukaku, la deadline è domani
Romelu Lukaku non tornerà in tempo per la partita contro i rossoneri. Il belga si sta allenando individualmente in patria e la deadline per il rientro è fissata a domani, ma anche se dovesse presentarsi a Castelvolturno non sarà comunque disponibile per il match di lunedì. Antonio Conte ha già preso una decisione netta: il fuoriclasse belga finirà fuori rosa se non rientrerà secondo i tempi stabiliti. La situazione è diventata un dentro o fuori dopo che Lukaku aveva pianificato di restare in Belgio almeno fino a fine settimana per completare il suo percorso atletico.
Gli azzurri si ritroveranno dunque con una sola alternativa a Rasmus Hojlund in attacco. Non è una scelta ideale, ma Conte dovrà gestire l’emergenza con le risorse disponibili. La ripresa degli allenamenti a Castelvolturno comincerà domani con il tecnico salentino che avrà il quadro definitivo della situazione.

Giovane: l’attaccante che non è una prima punta classica
Giovane non è un numero nove tradizionale. L’ex Verona si muove da esterno destro, ma sente la porta e si identifica come punta. Ha il Fenomeno Ronaldo come idolo calcistico e la sua duttilità offensiva potrebbe rivelarsi utile contro la difesa milanista. Arrivato a Napoli a gennaio per circa 20 milioni di euro in prestito con obbligo di riscatto, il brasiliano ancora insegue la prima rete in maglia azzurra.
Il bilancio finora è comunque positivo: sette presenze in campionato, 106 minuti totali e due assist decisivi. Ha servito Alisson al Maradona contro la Roma e ha pennellato il passaggio per Lukaku al Bentegodi. Quattro punti conquistati dal Napoli grazie alle intuizioni del ventidueenne. Con l’Hellas nella prima parte di stagione aveva segnato tre gol, dimostrandosi letale in zona gol.
Contro il Milan: Giovane in prima linea
Lunedì sera Giovane sarà l’alternativa concreta se Hojlund dovesse accusare stanchezza o se Conte decidesse di cambiare assetto tattico. La sua capacità di giocare da esterno offensivo gli consente di variare gli equilibri offensivi senza snaturare completamente il sistema di gioco.
La sfida contro il Milan rappresenta un crocevia importante per gli azzurri, e Giovane avrà l’opportunità di dimostrare il suo valore nel Napoli con una prestazione che potrebbe sbloccare anche il suo primo gol stagionale in Serie A.
