Stadio Maradona, Bianchini lancia l’allarme: “Persi 70 milioni”

Stadio Maradona, Bianchini lancia l’allarme: “Persi 70 milioni”
Tommaso Bianchini, direttore generale del Napoli, accanto allo Stadio Maradona Foto: ANSA

Tommaso Bianchini, direttore generale del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista a Calcio e Finanza, dove ha parlato di tutte le tappe che potrebbero condizionare il futuro del club azzurro. Fra queste, c’è sicuramente anche un nuovo stadio: Bianchini evidenza come la mancanza di uno stadio di proprietà rispetto allo Stadio Maradona stia pesando tantissimo per le economie del club.

Bianchini e i mancati ricavi senza uno stadio di proprietà

Nell’intervista a Calcio e Finanza, Bianchini evidenzia subito la quantità della perdita patita dal club per la mancanza di uno stadio di proprietà:

“Oggi dallo stadio incassiamo 30 milioni quando potremmo guadagnarne 100 e quindi paghiamo un mancato introito di 70 milioni. Nel tempo questo divario si accumula: con uno stadio da 60.000 posti cambierebbe tutto. Non tanto per i biglietti, quanto per le aree hospitality. Noi ne abbiamo circa 1.200, ma per stare al passo ne servirebbero 6-7.000″.

Tommaso Bianchini, direttore generale del Napoli, durante un'intervista
Tommaso Bianchini durante l’intervista. Foto: SpazioNapoli

La differenza di vedute fra Napoli e Comune sul Maradona

Il direttore generale azzurro evidenzia la differenza di vedute col Comune che sta al momento bloccando i discorsi:

“Il Comune sta lavorando a un progetto di ristrutturazione del Maradona, il Napoli, invece, guarda alla possibilità di uno stadio di proprietà in una zona ben collegata. Il Maradona è letteralmente dentro la città e quando ci sono le partite non ci sono parcheggi adeguati. Quando il Napoli gioca si blocca la città, l’impianto attuale ha dei limiti strutturali”.

Bianchini non ha dubb nell’affermare che questo si tratti di un passo cruciale per il futuro del Napoli:

“La crescita degli ultimi anni ha portato il club a un livello molto alto, ma per mantenerlo diventa obbligatorio aumentare i ricavi. È sullo stadio che manca il vero salto di qualità ed è lì che si gioca la possibilità di consolidare il livello che abbiamo raggiunto. I 70 milioni di mancati ricavi di cui parlavo possono diventare anche 80-90, dipende da cosa fai. Perché poi lo stadio non è solo calcio”.

Mi chiamo Felice Leopoldo Luongo, sono un giornalista sportivo e un social media manager. Collaboro con SpazioNapoli oramai dal 2021 e sento questa redazione come una grande famiglia. Ho conseguito la laurea in giurisprudenza nel 2024 e sono un grande appassionato di calcio e cinema, materie di cui adoro raccontare le emozioni che sanno regalare. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania con tessera n. 188207

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