Hojlund racconta la sua rinascita: “Napoli? Ho ritrovato la gioia di giocare”

Arrivato a Napoli negli ultimi giorni di mercato, Rasmus Hojlund è diventato il giocatore più prolifico della stagione azzurra. Un’operazione nata dall’emergenza, quella legata all’infortunio di Romelu Lukaku. Una necessità che è diventata una delle virtù più importanti della squadra di Conte. L’attaccante danese, con 14 gol e 4 assist in stagione, è diventato un vero e proprio leader. A Manchester si era perso, ma all’ombra del Vesuvio è tornato a dominare dentro l’area di rigore avversaria.

Hojlund: l’addio al Manchester e le voci in Danimarca

Intervenuto ai microfoni di TV2, canale danese, Hojlund ha parlato del suo passaggio in azzurro:

“A Napoli ho ritrovato la gioia di giocare a calcio. Sembrava che tutto fosse finito, lo dicevano anche in Danimarca, invece non ho mai mollato buttandomi a capofitto in questa situazione non semplice. Non puoi essere sempre al massimo, so bene che devo ancora lavorare e migliorare molto. Sono molto autocritico su questo. Ora in Danimarca dicono che sono di nuovo al centro del progetto perché sto lavorando e segnando molto di più.”

Hojlund è rinato.
Dalle critiche in Danimarca alla rinascita.

Se il Napoli ha vinto la Supercoppa e sta lottando ancora per lo Scudetto, lo deve anche e sopratutto al danese:

“Ho sempre lavorato duramente e non si può giudicare un attaccante solo se si trova negli ultimi metri e riesce a fare gol. Nel calcio ci sono alti e bassi, fa parte del percorso, l’importante è stare sempre sul pezzo come ho fatto senza lasciarsi influenzare dalle opinioni dei media.”

 

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