Antonio Conte ha parlato ai microfoni di DAZN nel post partita di Cagliari-Napoli. Il tecnico leccese ha caricato l’ambiente dopo il successo sui sardi, con un occhio indirizzato a Milan e soprattutto Inter, momentanemaente a +6, in attesa della sfida contro la Fiorentina.
Conte gasa i tifosi del Napoli: le dichiarazioni
Conte ha in primis analizzato l’aspetto più tecnico della partita:
“Si nel primo tempo abbiamo sbagliato troppo e siamo stati sporchi. Dovevamo fare meglio. Il Cagliari non veniva a pressare, aspettava il nostro errore per ripartire. Noi potevamo fare meglio in costruzione. Abbiamo cercato il secondo gol , perché queste partite sono in bilico e basta una palla lunga o un calcio d’angolo e pareggi una partita dominata”.
E’ importante non aver subito gol, dopo ben 11 partite. Il Cagliari oggi non ci ha mai tirato in porta e deve essere importante, perchè riuscire a difendere tutti quanti bene è importante. Si attacca e difende in 11. Ai ragazzi ho detto quanto era importante la partita e l’hanno percepito. Certo, se facciamo il secondo gol meglio. In certi casi fatichiamo troppo in avanti”.
Il mister si è poi concentrato sul percorso di questa stagione:
“Sapevamo l’importanza di questa partita e andiamo alla sosta con altri 3 punti per la zona Champions. Siamo stati straordinari in questi 7 mesi dove ci è successo di tutto a rimanere in posizioni alte di classifica. Dico sempre di guardare avanti, perchè deve essere uno stimolo, ma non possiamo fare battute a vuoto che rischiano di farti risucchiare da chi c’è dietro”.
Infine un commento sullo scudetto:
“Percentuale di vittoria del campionato? Mancano 8 partite. Sicuramente il rientro di alcuni calciatori serve. Una cosa è rientrare e una cosa è essere al 100%. Anguissa e Scott non hanno la stessa brillantezza. Ho visto molto bene De Bruyne e per questo l’ho lasciato per 90 minuti. Lo stesso Lobo ha faticato un pochino. Dobbiamo recuperare ancora Rrahmani, Di Lorenzo, mentre per Neres la vedo difficile.
Quello che abbiamo fatto, l’abbiamo fatto in mesi in cui abbiamo tenuto botta in emergenza e siamo comunque rimasti in alto. Ora dobbiamo qualificarci in Champions. E’ inevitabile che guardi in avanti e nessuno ci deve impedire di farlo. Vincendo abbiamo messo pressione a chi ci sta davanti“.
