Napoli-Fiorentina, solo un cambio per Conte rispetto al Chelsea: le probabili

Dopo l’amara sconfitta in Champions League contro il Chelsea, e la conseguente eliminazione dalla maggiore competizione europea, al Maradona arriva la Fiorentina di Paolo Vanoli. Gli uomini di Antonio Conte, ora, avranno solo campionato e Coppa Italia, e dovranno iniziare a cambiare marcia a prescindere dai tanti infortuni: ecco le scelte del mister per la gara odierna.

Napoli, Conte non cambia: le sue scelte

Il Napoli si prepara per la sfida delle 18 al Maradona contro la Fiorentina, reduce dalla sconfitta contro il Cagliari. L’allenatore salentino, non recupera molti giocatori per questa gara ma avrà sicuramente l’arma Giovane in più: il brasiliano è appena arrivato e può dare una grande mano viste le difficoltà.

Antonio Conte, come riportato dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, non cambia e verosimilmente schiererà gli stessi 11 visti contro i Blues. L’unica eccezione dovrebbe riguardare l’inserimento di Miguel Gutiérrez dal 1′, al posto di Mathias Olivera, con lo slittamento di Leonardo Spinazzola sulla corsia di sinistra.

Miguel Gutiérrez nella gara di Supercoppa italiana
Gutiérrez contro il Bologna in Supercoppa

Napoli-Fiorentina, le probabili formazioni

In casa viola, invece, la novità è senza dubbio il rientro di Moise Kean: favorito su Piccoli per una maglia da titolare. Di seguito le probabili scelte dei due allenatori, riportate dal noto quotidiano:

Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Juan Jesus, Buongiorno; Gutiérrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund.

Fiorentina (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Fagioli; Parisi, Mandragora, Brescianini, Gudmundsson; Kean.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Scrivo di Napoli da sempre, è la cosa che amo di più fare. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.
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