Napoli, Lobotka ironizza su Conte: c’entrano gli allenamenti

Intervenuto nel podcast ‘Inà Liga’ nel corso della scorsa settimana, Stanislav Lobotka ha parlato della sua condizione fisica e degli allenamenti con Antonio Conte. Il centrocampista del Napoli ha svelato le sue sensazioni dopo l’infortunio e ha rilasciato alcune dichiarazioni sul tecnico azzurro. Lo slovacco ha ironizzato anche sulle prime sensazioni di Kevin De Bruyne sul carico di lavoro con il tecnico salentino.

Infortunio Lobotka, le condizioni del centrocampista

Lobotka è tornato in campo dopo circa un mese a causa di un infortunio muscolare, ma adesso sta meglio:

“Va meglio. Tuttavia, quando non giochi per un mese, senti la condizione fisica. Se non giochi e non hai il carico di allenamento, è difficile. Sono contento che il muscolo ha tenuto, non ho avuto alcun dolore nella zona dell’inguine.”

Infortunio Lobotka, le parole del giocatore.
Lobotka parla dell’infortunio e di Conte.

Napoli, Conte vuole disciplina: “Riposo? A maggio”

L’allenatore del Napoli è celebre per la sua dedizione al lavoro, che cerca di trasmettere anche ai suoi giocatori. Le parole di Lobotka non lasciano spazio ad interpretazioni:

“Riposo? Con Conte il prossimo giorno libero sarà a maggio 2026, quando giocheremo l’ultima partita della stagione. Se fosse per lui, andremmo in vacanza insieme. Conte è uno che vuole disciplina, vuole che tutti abbiano la sua stessa mentalità. Quando prendi tutti i giocatori della rosa, non è facile che tutti e 25 abbiano la stessa mentalità. L’importante è che ogni singolo giocatore voglia vincere, questo conta per l’allenatore.”

Dall’arrivo di De Bruyne al possibile addio al Napoli: Lobotka si confessa

Il centrocampista slovacco ha scherzato anche sull’arrivo di De Bruyne e sulle sensazioni del belga dopo i primi allenamenti con Conte:

“Ha detto che non sperimentava una cosa del genere da dieci anni. Gli dico: stai andando alla grande. Non aveva altra scelta che accettare lo stile e il duro lavoro di Conte. Ma Kevin non è il tipo di persona che si lamenta di dover correre e fare questo. Ce la mette tutta. Se mi avesse scritto su Instagram, gli avrei detto: mandami la maglia e non venire qui. Spero che Conte non mi ascolti, altrimenti mi mette a correre per due settimane”.

Poi, il classe 1994, ha fatto una battuta sulla sua età e sull’eventuale addio al Napoli e al calcio europeo:

“Vorrei restare in Europa, ma d’altra parte so che sto invecchiando. Devo affrontare il fatto che la mia vita calcistica finirà presto. La vedo con sobrietà e non ho aspettative eccessive.”

Queste le dichiarazioni più importanti rilasciate da Lobotka nella chiacchierata al podcast ‘Inà Liga‘.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.
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