Giordano carica il Napoli: “L’addio di Kvara ha tolto tanto, ma vi svelo un dettaglio”

Giordano carica il Napoli: “L’addio di Kvara ha tolto tanto, ma vi svelo un dettaglio”
Bruno Giordano parla del Napoli di Conte (SpazioNapoli.it)

Bruno Giordano ha commentato l’attuale situazione del Napoli, con uno scudetto ancora raggiungibile: le dichiarazioni dell’ex calciatore

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Bruno Giordano si ĆØ soffermato sul momento attuale del Napoli, a -1 dall’Inter capolista con 11 giornate dalla fine.

“Ɖ vivo, ĆØ forte, ĆØ una grande squadra e lo ha dimostrato contro l’Inter, giocando una partita di enorme spessore, come farebbe chi crede in qualcosa di grosso. Lo scudetto? Ɖ in corsa, può riuscirci, ha le stesse possibilitĆ  dell’Atalanta, anzi qualcosina in più, e una percentuale minima inferiore all’Inter, che resta la favorita.

Ma il Napoli di sabato sera metterĆ  paura ai campioni d’Italia, almeno quanto gliene ha messo nel secondo tempo di sabato e anche nel primo. PerchĆ©, e mi piace sottolinearlo, giĆ  nei primi 45′ c’erano state occasioni enormi. Certo, nella ripresa non gli ha fatto veder palla, l’ha costretta a starsene dietro”.

L’ex campione del Napoli ha poi aggiunto:

Se l’addio di Kvaratskhelia ha inciso? E ci mancherebbe. Un giocatore di quel talento, di quella forza, imprevedibile ti cambia la vita. Il Kvaratskhelia di due stagioni fa sarebbe stato immarcabile per chiunque. E volendo potrei e dovrei aggiungere anche Osimhen, che però era ormai giĆ  via. Però posso aggiungere che mi ĆØ piaciuto tanto Lukaku, a disposizione dei compagni, e che aspetta Neres, uno che ti far star bene”.

Infine ha concluso:

La conferma che Conte è un gigante: cambia modulo, sposta i calciatori, ti dà energia, ti fa sentire importante e ti tiene in corsa per il titolo. Finirà punto a punto, come si dice in genere, ma può finire bene. Adesso cambiano gli scenari, ricordatevelo.

La Champions incide? Eccome! Ogni tre giorni hai una partita, la tensione sale, non riesci a recuperare gli infortuni, e aver perduto sabato Calhanoglu e Dimarco non ĆØ stato un colpo irrilevante. Diventa tutto maledettamente più difficile. Ma la variabile non ĆØ questa: si chiama Antonio Conte, per me. E il ritorno di alcuni calciatori decisivi”.

Claudio Mancini, giornalista pubblicista con oltre 6 anni di esperienza nel settore tra stampa online, live streaming, TV e social media. Lavoro per testate come SpazioNapoli.it, Calciomercato.it e TVPlay.it ricoprendo diversi ruoli tra cui: conduttore, opinionista, autore di format, redattore, telecronista, speaker e creator. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania con tessera n. 183232

Gestione cookie