In casa Napoli l’euforia è alle stelle, dopo l’aritmetica vittoria del tricolore. Il pareggio di Domenica contro la Salernitana aveva solo rimandato i festeggiamenti, arrivati ieri sera, al fischio finale della partita contro l’Udinese.
Uno scudetto strameritato, vinto per manifesta superiorità, in una stagione in cui Spalletti e i suoi uomini hanno fatto gioire, partita dopo partita, i propri beniamini, ma anche divertire gli amanti del calcio in generale.
Quando si vince si è sempre contenti, soprattutto quando si tratta di trofei di una certa caratura, ma il pensiero, seppur leggero, va alle eliminazioni dalla Coppa Italia e, soprattutto, dalla Champions League, due competizioni che il Napoli, che questo Napoli, avrebbe potuto conquistare o quantomeno provarci fino alla fine.
Va bene così, però, perché uno scudetto è pur sempre uno scudetto e all’ombra del Vesuvio mancava da tanto tempo, troppo.
Ad essere un po’ rammaricato per quanto successo in Europa è il presidente Aurelio De Laurentiis, artefice di questo trionfo azzurro, criticato dopo il mercato della scorsa stagione e osannato in questo momento. Ha dimostrato che ci vuole sempre pazienza e che bisogna dare tempo al tempo.
L’eliminazione dalla ‘coppa dalle grandi orecchie’, però, non gli è andata giù Laurentiis:
De Laurentiis: “L’anno prossimo vinceremo la Champions se la Uefa non ci fermerà come hanno fatto quest’anno!”

De Laurentiis si presenta ai microfoni di CBS, emittente americana, in città per raccontare dello Scudetto del Napoli e, tra le tante cose, parla anche di Champions League e di quanto accaduto quest’anno contro il Milan, ai quarti di finale.
Dobbiamo vincere la Champions League, e ci proveremo se gli arbitri non ci fermeranno. Ma il calcio è così, questa è la Uefa. Se la Uefa non ci fermerà come hanno fatto quest’anno con il pessimo arbitraggio nelle gare dei quarti di finale potremmo farlo l’anno prossimo. Io penso che quest’anno eravamo i più forti e siamo usciti soltanto perché in entrambe le gare contro il Milan l’arbitraggio non è stato all’altezza.
Sulllo scudetto:
Abbiamo aspettato questo momento per 33 anni, quando arrivai al Napoli dissi che avrei riportato la squadra da li ai prossimi 10 anni e ci sono riuscito prima, ho anche detto che ci sarebbero voluti altri 10 anni per riportare a Napoli lo scudetto e anche li ci siamo riusciti con due anni di anticipo. Ora inizia una nuova era, periamo di vincere anche l’anno prossimo e poi il prossimo e quello dopo ancora
Sull’acquisto del club, invece, dice:
Ero a Los Angeles, stavo girando un film con Gwyneth Paltrow, Jude Law e Angelina Jolie e decisi di andare a Capri in vacanza per 15 giorni, scoprii che il Napoli era andato in bancarotta e ci sarebbe stata un’asta, così offrii 37 milioni di euro soltanto per il nome.
Quando chiesi dove fossero i giocatori mi venne detto “signor De Laurentiis i giocatori non ci sono”, quando chiesi delle strutture mi dissero “signor De Laurentiis le strutture non ci sono più”, quindi chiesi “scusate per cosa ho pagato questi 37 milioni? Soltanto il nome? Ah grazie…”. Quindi mi ritrovai dal girare film di Hollywood, in sud Italia dove in ogni paesino dove andavamo mi sputavano in testa. Ma è stata una grande esperienza, meglio di qualsiasi film. Se sono i migliori 37 milioni che io abbia mai speso? Si”
Infine, dice:
Alle fine di maggio 2022 qualche giornalista mi disse ‘ma stai vendendo tutti quei giocatori, cosa farai l’anno prossimo’ e io risposi ‘vinceremo lo scudetto’ e molti si misero a ridere. L’anno scorso avevamo alcuni giocatori viziati che non avevano più entusiasmo, per questo c’era bisogno di nuovi volti, mi serviva una squadra che fosse un gruppo, tutti quanti allo stesso livello. SI sbaglia quando si dice ‘Compreremo questo grande giocatore’ perché quello che serve è una squadra vera e propria.
