Siamo ormai entrati nel pieno del rush finale dei Mondiali in Qatar. I nuovi campioni del mondo stanno per essere incoronati e, di pari passo con l’incertezza sul nome dei vincitori, cammina invece lo stupore per le sorprese in negativo di questo campionato mondiale. Dalla Germania nuovamente fuori ai gironi alla condanna rigori per la Spagna, fuori dagli undici metri proprio come il Brasile.

La Nazionale verdeoro, ancora una volta fuori ai quarti di finale, è rimasta inoltre orfana del CT Tite, dimessosi in seguito alla sconfitta. Lo stesso “professore” aveva battezzato la manifestazione qatariota come la sua ultima sulla panchina del Brasile, ma un addio così fa indubbiamente male. Ha però del clamoroso l’indiscrezione nata nelle ultime ore sul suo possibile sostituto.
Brasile, si pensa ad Ancelotti per il dopo Tite
Record di Champions League e Supercoppe Europee vinte (4) ed almeno un campionato vinto nelle top 5 leghe mondiali, il palmarès da allenatore di Carlo Ancelotti non ha di certo bisogno di presentazioni. Accostato nelle ultime ore al Brasile, pare che l’ex calciatore di Milan e Roma abbia dato piena disponibilità alla Seleção a partire da giugno 2023, ovvero al termine della stagione attuale.

La news è stata lanciata dal sito Uol Esporte, che parla di un Ancelotti contattato già ad ottobre dalla federcalcio brasiliana e particolarmente interessato al progetto dei verdeoro. La volontà del tecnico è però quella di terminare la stagione corrente sulla panchina del Real Madrid, con cui ha un contratto fino al 2024 e che andrebbe risolto consensualmente in caso di approdo in terra sudamericana.
Ancelotti accostato al Brasile, sarebbe la prima esperienza in Nazionale
Milan, Chelsea, PSG, Bayern Monaco, Real Madrid ed anche Napoli le panchine gestite fin qui da Ancelotti. Per uno degli allenatori più vincenti al mondo, poche volte in grado di floppare (come fatto invece in azzurro), sarebbe alla prima esperienza in assoluto alla guida di una Nazionale.

Si tratterebbe indubbiamente di un nuovo inizio con il botto per Ancelotti, convinto ad intraprendere tale viaggio anche grazie alla conoscenza di profili fondamentali per la Nazionale brasiliana come Eder Militao, Casemiro, Rodrygo e Vinicius JR, tutti passati sotto la sua guida al Real Madrid.
Mario Reccia

