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Maggio frena l’entusiasmo: “È un po’ presto per farlo! Kvara? Non lo conoscevo, grande merito di Giuntoli”

Christian Maggio, ex difensore del Napoli, ha rilasciato delle dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione “Radio Goal” in merito al momento attuale della squadra azzurra. Parentesi anche su Gonzalo Higuain e sul sogno scudetto sfumato sotto la gestione Sarri. Di seguito quanto evidenziato:

La Champions è una competizione bella, affascinante ed emozionante per ogni ragazzo che gioca a calcio. Ricordo che l’urlo finale del San Paolo era eccezionale“.

Higuain era parecchio forte, veniva dal Real dove aveva fatto bene ma non aveva trovato continuità. A Napoli in tre anni ha costruito la storia, ha raggiunto questo record incredibile dei 36 gol. La voglia e la grinta che metteva in allenamento e anche in campo era qualcosa di incredibile. Era bello notarlo perché ti accorgevi che aveva dentro quella voglia di spaccare tutto“.

Kvaratskhelia
Kvaratskhelia (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Le parole di Maggio su Kvaratskhelia

Momento attuale del Napoli? Forse è presto per fare determinate valutazioni. Sono andati via calciatori che hanno fatto benissimo, che hanno portato il Napoli nei posti alti della classifica. Quest’anno, dopo il cambio dei giocatori, non c’era la sensazione che questo Napoli potesse essere competitivo ad alti livelli. Sta facendo bene sia in campionato che in Champions, ma al di là del momento positivo c’è bisogno di dare continuità alle prestazioni e ai risultati. Spalletti sta facendo benissimo e sono sicuro che saprà come far maturare questa squadra“.

Kvaratskhelia? I numeri sono relativi, si vede che ha cominciato benissimo. Io non lo conoscevo, son rimasto estasiato per come ha cominciato questo campionato. Merito a Giuntoli e alla società che ha ci hanno visto lungo e speriamo che possa fare ancora meglio”.

Sogno scudetto? Ho avuto la percezione che fosse possibile in quello dei 91 punti, un campionato incredibile. Penso che si ripeterà molto difficilmente una cosa così, 91 punti senza vincere un campionato che in un’altra annata avremmo vinto sicuramente a mani basse. La Juve fece meglio, il calcio è così, noi perdemmo diversi punti in partite che dovevamo vincere”.