“Non solo il rigore”: l’arbitro Kovacs non ha convinto, ecco perché

Il Napoli esce dal Camp Nou con un 1-1 che nell’economia del doppio confronto potrebbe fare anche comodo. Le difficoltà non state poche per entrambe le squadre, ma resta l’amaro in bocca in casa azzurra per l’episodio del rigore concesso al VAR che non ha convinto nemmeno lo stesso Luciano Spalletti.

L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport analizza l’operato dell’arbitro Kovacs, ritenuto non sufficiente a causa del rigore ma non solo.

BARCELONA, SPAIN – FEBRUARY 17: Ferran Torres of FC Barcelona is tackled by Giovanni Di Lorenzo of SSC Napoli inside the box during the UEFA Europa League Knockout Round Play-Off Leg One match between FC Barcelona and SSC Napoli at Camp Nou on February 17, 2022 in Barcelona, Spain. (Photo by Eric Alonso/Getty Images)

“Si tratta del classico rigore da VAR – spiega il quotidiano -, soltanto vivisezionando le immagini si può intercettare l’impercettibile tocco di mani di Juan Jesus”.

Sotto la lente di ingrandimento finisce anche la gestione dei cartellini e dei falli da parte del direttore di gara: “Al Barcellona è stato concesso qualcosa in più”, scrive il giornale, facendo riferimento al metro diverso avuto tra il fallo di Eric Garcia su Zielinski al 24′ e quello di Anguissa, che gli è costato invece l’ammonizione.

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Francesco Fildi

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