Lozano, l’entourage: “Via Insigne, sarà lui il titolare. Ambizioni? La verità sul Napoli”

Il Napoli è tornato a contare su Hirving Lozano dopo la positività al Covid-19. L’attaccante messicano è tornato nel momento giusto per Luciano Spalletti vista l’esigenza di sostituire Lorenzo Insigne, infortunatosi contro la Sampdoria. Ai microfoni di Si Gonfia La Rete, Rodrigo Obregon, suocero e membro dell’entourage del classe ’95, ha parlato delle sue condizioni.

“La sua positività è stata una sorpresa. Ci stavamo preparando per festeggiare il Natale in Messico con tutta la famiglia. Lui ha avvertito dei sintomi leggeri ma non gli abbiamo dato peso. Dopo Natale i sintomi sono aumentati, così come i dubbi: così abbiamo scoperto che era positivo. Hirving ha una passione enorme per il calcio ed era molto più preoccupato per la continuità degli allenamenti che della sua positività. Ha continuato ad allenarsi in contatto con lo staff medicao del Napoli. Non vede l’ora di giocare domani contro la Fiorentina“.

Napoli Lozano
Napoli Lozano (Getty Images)

Entourage Lozano: “Senza Insigne giocherà di più”

Rodrigo Obregon, suocero e membro dell’entourage di Lozano, ha parlato anche della situazione del Chucky nella rosa azzurra.

Addio di Insigne?Con tutto il rispetto per Insigne, per cui Lozano ha grande stima e affetto, è chiaro che la sua partenza offre una vetrina più ampia a Lozano. Soprattutto, in questo modo potrebbe giocare sulla fascia sinistra, posizione che aiuterebbe il giocatore a raggiungere una maturazione ed esplosione definitiva“.

Partita contro il Barcellona?Credo che sarà importante perché giocherà contro una grande squadra per difendere la maglia del Napoli. Oggi ha questa maglia tatuata addosso. Il figlio piccolo ormai è un tifoso azzurro. Quando è andato in Messico ha trovato difficoltà a mangiare cibo locale e quando finalmente ha visto la pasta ha detto: “Questo è cibo, finalmente”“.

Intervista in Messico?La sua risposta è stata decontestualizzata. È chiaro che ogni giocatore ha sempre grande ambizione. Quando ha detto che gli sarebbe piaciuto un club più importante non voleva mancare di rispetto al Napoli. È perfettamente a conoscenza della dimensione e dell’importanza del club azzurro“.